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La Regione Friuli Venezia Giulia ha confermato il suo sostegno al 'Progetto Puccini' a Pozzuolo del Friuli, riconoscendone la qualità e l'impatto culturale. Il finanziamento triennale mira a consolidare la posizione del comune come 'Cittadella dell'Opera'.

Sostegno regionale alla cultura lirica

Il 'Progetto Puccini' è stato ufficialmente incluso tra i beneficiari dei contributi triennali destinati alla cultura. Questa decisione sottolinea la validità e la solidità del progetto. Pozzuolo del Friuli si afferma sempre più come un centro nevralgico per l'opera lirica. La lirica non è solo rappresentata, ma viene vissuta e creata insieme alla cittadinanza.

Queste le parole del vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil. Ha espresso questo concetto durante la presentazione del 'Progetto Puccini 2026'. L'iniziativa è promossa da Operaprima-Wien. Questa realtà unisce da anni produzione lirica, formazione e cooperazione internazionale. Contribuisce a rendere Pozzuolo del Friuli una riconosciuta 'Cittadella dell'Opera'.

Un programma ricco per il 2026

Il percorso del progetto è consolidato e supportato dalla Regione. I contributi triennali alla cultura guardano al 2026 con un programma ambizioso. Questo include produzioni liriche, concerti e mostre. Ci saranno anche incontri divulgativi e iniziative di turismo culturale. Il welfare è parte integrante del progetto. Non mancheranno appuntamenti di rilievo internazionale. La 'Tournée dell'amicizia' con l'Austria ne è un esempio.

Il vicegovernatore ha commentato: «Con questo progetto lo spettatore diventa protagonista dell'evento culturale. La cultura si trasforma in un'esperienza condivisa e piacevole. È un'occasione per unire le persone e generare partecipazione. Questo è il valore più autentico di iniziative come quella di Puccini 2026».

Professionalità e passione al centro

Anzil ha poi elogiato gli operatori coinvolti. «Dove ci sono professionalità di qualità, passione e capacità di trasformare le idee in realtà, la Regione è presente», ha affermato. «Siamo lieti di accompagnare questi percorsi. Contribuiamo a realizzare sogni che diventano patrimonio di un'intera comunità».

«Quello avviato a Pozzuolo del Friuli è un percorso virtuoso», ha concluso. «Auspichiamo possa proseguire e consolidarsi ulteriormente. Continuerà a rappresentare un modello di integrazione tra cultura, territorio e partecipazione attiva».

Eventi in programma e collaborazioni

Il calendario degli eventi si aprirà il 12 aprile. L'appuntamento è all'Auditorium di Pozzuolo del Friuli con 'Intermezzo di Primavera'. Lo spettacolo spazierà dal melodramma alla commedia del primo Novecento. Il cuore del progetto sarà la nuova produzione di 'Madama Butterfly'. Le rappresentazioni sono previste il 28 e 30 agosto e il 1° settembre. La cornice sarà la suggestiva Villa Gradenigo Sabbatini.

La comunità locale, le associazioni e i giovani in formazione saranno direttamente coinvolti. Il progetto di Operaprima-Wien, diretto dal maestro Tiziano Duca, beneficia del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Supporto arriva anche dal Comune di Pozzuolo del Friuli. Numerosi partner pubblici e privati collaborano. Tra questi, Enaip per la parte formativa e partecipativa dei giovani.

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