La lista civica 'Milia Sindaco Q!' si presenta con 28 candidati per le elezioni comunali di Quartu Sant'Elena, puntando sulla parità di genere e sulla continuità amministrativa. L'obiettivo è rafforzare i risultati ottenuti e migliorare la città.
Presentata la lista Milia Sindaco Q!
La lista civica Milia Sindaco Q! è stata ufficialmente presentata a Quartu Sant'Elena. L'evento si è svolto presso la sede dell'associazione Rinascita. La compagine presenta 28 candidati al consiglio comunale.
Tra i nomi figurano un'assessora uscente e 12 consiglieri dell'attuale assemblea civica. A questi si aggiungono 15 nuove proposte. La lista sostiene la ricandidatura del sindaco uscente, Graziano Milia, alle prossime elezioni comunali del 7 e 8 giugno.
Parità di genere e continuità amministrativa
Il sindaco Milia ha sottolineato l'importanza della composizione della lista. «È una lista rigorosamente paritaria», ha dichiarato. La convinzione è che il governo debba rappresentare tutte le sensibilità. La diversità di genere è vista come un punto di partenza fondamentale.
«Siamo assolutamente convinti che in un'azione di governo debbano essere rappresentate tutte le sensibilità», ha spiegato Milia. «Riteniamo che occorra partire innanzitutto dalla prima diversità, quella di genere». Ha ricordato che già nella scorsa consiliatura la lista favorì l'elezione di 5 donne e 5 uomini.
«Quando c'è una volontà politica, quando c'è un impegno concreto, l'obiettivo può essere raggiunto», ha aggiunto il sindaco. Questo impegno si vuole confermare nel prossimo quinquennio. I candidati provengono da mondi diversi, con esperienze di vita variegate.
Competenza e voglia di progredire
L'unione dei candidati è la volontà di dare seguito ai risultati ottenuti negli anni. La lista mira a garantire competenza e professionalità. C'è anche la forte determinazione a continuare a progredire. L'obiettivo è la rinascita della città.
«Una lista che garantisce quindi competenza, professionalità e la voglia di continuare a progredire», ha affermato Milia. «Di dar seguito alla rinascita di questa città». L'intento è chiaro: proseguire sulla strada del miglioramento.
Affrontare le emergenze e rafforzare i traguardi
Il sindaco uscente ha ripercorso gli ultimi cinque anni di amministrazione. Sono stati anni segnati da diverse emergenze. Tra queste, la pandemia di Covid e i conflitti internazionali. Questi eventi hanno portato a un'inflazione significativa.
L'azione di governo è stata anche frenata da una burocrazia complessa. La semplificazione amministrativa, sebbene molto discussa, non si è concretizzata appieno. Nonostante queste difficoltà, gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti.
«Negli scorsi cinque anni abbiamo dovuto affrontare diverse emergenze, dalla pandemia Covid alle guerre, con l'inflazione che ne è derivata», ha ricordato Milia. «Frenati anche da una semplificazione burocratica tanto decantata ma mai concretizzata». «Nonostante ciò, abbiamo centrato gli obiettivi».
Programma in condivisione e apertura
Ora l'attenzione è rivolta al futuro. I traguardi raggiunti devono essere rafforzati e radicati nel territorio. La nuova fase amministrativa si baserà sui risultati precedenti. È già pronta una prima bozza di programma.
Questo programma è in fase di condivisione con le altre 5 liste che facevano parte della coalizione Rinascita nel 2020. Si cercherà una sintesi condivisa per proseguire sulla strada intrapresa.
«Ora i traguardi raggiunti vanno rafforzati e radicati. E ciò che andremo a costruire sarà appunto sulla base dei precedenti risultati», ha spiegato il sindaco. «Abbiamo già la prima bozza di programma, che stiamo condividendo con le altre 5 liste che già facevano parte della coalizione Rinascita nelle elezioni amministrative 2020».
Il profilo civico della lista rimane invariato. Tuttavia, c'è disponibilità ad allargarsi ulteriormente. Questo a condizione che i nuovi aderenti dimostrino un reale interesse per i problemi della città. Il programma rimarrà una bozza fino alla sua presentazione ufficiale.
«Ragioneremo con loro per una sintesi condivisa, proseguendo sulla strada tracciata. Il nostro profilo civico rimane inalterato, ma siamo disponibili ad allargarci ulteriormente, purché chi è interessato a lavorare con noi dimostri di volersi concentrare sui problemi della città», ha affermato Milia. «Proprio per questo il programma continuerà ad essere definito bozza sino al giorno in cui lo depositeremo, perché siamo disposti ad ascoltare, a ragionare e a vedere se e come può essere migliorato».
Un modello metropolitano e regionale
Il desiderio del sindaco è vedere la città fare un passo avanti significativo. L'obiettivo è trasformare Quartu Sant'Elena in un modello a livello metropolitano e regionale. Questo sogno ambizioso guida l'azione politica.
«Il nostro desiderio, il nostro sogno è quello di far fare alla città un passo in avanti, per portarla a diventare un modello in ambito metropolitano e regionale», ha concluso Milia.