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La riapertura dell'ufficio postale di Quistello è stata posticipata al 24 giugno a causa di ritardi nella fornitura di materiali. Il Comune esprime forte disappunto per i disagi prolungati, soprattutto per gli anziani.

Ufficio postale di Quistello: riapertura rinviata

L'ufficio postale di Quistello subirà un ulteriore ritardo nella riapertura. La data inizialmente prevista, il 15 aprile, è stata spostata al 24 giugno. Questo significa un'attesa aggiuntiva di oltre due mesi. La comunicazione è giunta da Poste Italiane solo pochi giorni fa al Comune.

Il disagio si protrae da diverso tempo. L'ufficio è chiuso dallo scorso 21 ottobre. I lavori in corso mirano all'implementazione del progetto Polis. Questo programma nazionale mira a potenziare i servizi negli uffici postali dei piccoli comuni.

La sindaca Gloriana Dall’Oglio ha espresso profondo rammarico. «Conosciamo bene i disagi che un ufficio postale chiuso comporta», ha dichiarato. Soprattutto per determinate fasce della popolazione. Un ritardo minimo era prevedibile per un progetto di tale portata. Tuttavia, lasciare un intero paese senza il proprio sportello per quasi nove mesi è inaccettabile.

La prima cittadina ha annunciato che verrà formalizzato il disappunto. «Rappresenteremo il nostro massimo disappunto per questa proroga a chi di dovere», ha affermato. I contatti precedenti con gli uffici competenti avevano indicato una riapertura a febbraio 2026. Tutto sembrava procedere secondo i piani. Poi, poco prima di Pasqua, sono emerse notizie di ritardi non quantificati.

Le ragioni del ritardo

Secondo quanto comunicato da Poste Italiane, la causa dello slittamento è legata a ritardi nel cantiere. Questi sono riconducibili alla difficile congiuntura internazionale. In particolare, si segnalano difficoltà nell'approvvigionamento dei materiali necessari. Le tensioni internazionali hanno creato problemi di fornitura.

L'amministrazione comunale si impegna a vigilare. «Compito dell’amministrazione comunale sarà, come è stato finora, quello di vigilare sul rispetto della nuova data di riapertura annunciata», ha sottolineato la sindaca. Ha poi aggiunto scuse per il protrarsi dei disagi per i cittadini.

I disagi ricadono pesantemente sulla comunità. Le persone anziane, in particolare, incontrano maggiori difficoltà negli spostamenti verso gli uffici postali dei comuni vicini. La chiusura prolungata dell'ufficio di Quistello aggrava ulteriormente la loro situazione quotidiana.

Progetto Polis e disagi

Il progetto Polis di Poste Italiane mira a trasformare gli uffici postali in hub di servizi per i cittadini dei piccoli centri. L'obiettivo è offrire anche servizi della pubblica amministrazione. La mancata riapertura nei tempi previsti ostacola questo processo di modernizzazione.

La sindaca Dall’Oglio aveva già sollecitato informazioni in passato. La comunicazione di un ulteriore rinvio ha colto di sorpresa l'amministrazione. La mancanza di aggiornamenti precisi aveva già creato incertezza. Ora, la nuova data del 24 giugno è l'unica certezza, ma l'amarezza rimane.

La comunità di Quistello attende con impazienza la riapertura. La speranza è che questa volta la data venga rispettata. L'ufficio postale rappresenta un servizio essenziale per molti residenti. La sua assenza prolungata crea un vuoto significativo nella vita quotidiana del paese.

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