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L'opera 'Carmen' di Bizet conclude la stagione lirica modenese con Annalisa Stroppa nel ruolo principale. L'allestimento, coprodotto con Piacenza e Ravenna, vedrà la direzione di Audrey Saint-Gil.

Carmen chiude la stagione lirica a Modena

La stagione lirica del Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena si avvia alla conclusione. L'opera scelta per questo finale è 'Carmen' di Georges Bizet. Le rappresentazioni si terranno il 10 aprile alle 20:00 e il 12 aprile alle 15:30.

Questo allestimento è il frutto di una coproduzione. Coinvolge infatti i Teatri di Piacenza e Ravenna. A Piacenza, l'opera andrà in scena il 17 e 19 aprile. A Ravenna, le date previste sono il 24 e 26 aprile. Il progetto fa parte anche del circuito OperaLombardia.

Direzione e cast dell'opera

La direzione d'orchestra è affidata ad Audrey Saint-Gil. La direttrice è nota per la sua competenza nel repertorio francese. La regia dello spettacolo porta la firma di Stefano Vizioli. La sua visione promette di valorizzare la complessità dell'opera.

Nel ruolo iconico di Carmen debutta il mezzosoprano Annalisa Stroppa. Al suo fianco, nel ruolo di Don José, si esibirà Joseph Dahdah. Gianluca Failla interpreterà Escamillo. Jaquelina Livieri sarà Micaela.

Il cast si completa con altri interpreti di rilievo. Tra questi figurano William Allione, Tiziano Rosati e Matteo Torcaso. Saranno presenti anche giovani talenti formati direttamente dal teatro. L'Orchestra dell'Emilia-Romagna Arturo Toscanini sarà in buca. Il Coro Lirico di Modena e le Voci bianche, dirette da Paolo Gattolin, arricchiranno la performance.

Il fascino intramontabile di Carmen

Fin dalla sua prima rappresentazione nel 1875 all'Opéra-Comique di Parigi, 'Carmen' ha suscitato reazioni intense. La figura di una donna libera e anticonformista destò scandalo. Questo personaggio si discostava nettamente dai modelli femminili ottocenteschi. Anche il finale tragico segnò una netta rottura con la tradizione operistica.

La morte prematura del compositore Bizet non fermò il successo dell'opera. Al contrario, la sua fama crebbe a livello internazionale. La musica di 'Carmen' riesce a fondere passione intensa e vibranti colori spagnoli. Brani come la celebre Habanera e l'Aria del Toreador sono diventati immortali.

Il regista Stefano Vizioli sottolinea un aspetto cruciale dell'opera. «L'opera mette in scena il conflitto tra libertà e convenzioni sociali», afferma. «Carmen rappresenta un universo altro che attrae e spaventa allo stesso tempo. Incarna il desiderio di oltrepassare i limiti imposti dalla società».

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