Maxi operazione antidroga a Roma
I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 13 persone. L'operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha smantellato un'organizzazione dedita al traffico di stupefacenti.
Le accuse spaziano dall'associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di droga alla detenzione illegale di armi da guerra. Sono inoltre contestati reati come ricettazione, lesioni personali gravi, estorsione e tentato omicidio.
Ritorno in carcere di un esponente della Banda della Magliana
Tra i fermati figura uno storico membro della nota «Banda della Magliana». L'uomo è ritenuto un elemento chiave nell'approvvigionamento di narcotici destinati alle piazze di spaccio romane.
Grazie ai suoi legami con clan camorristici e cosche calabresi, avrebbe ottenuto il permesso di operare in quartieri storici come Trastevere e Testaccio. Il suo ristorante di famiglia a Testaccio era un punto di incontro monitorato dalle forze dell'ordine.
Aggressioni e tentato omicidio aggravati dal metodo mafioso
Lo stesso esponente della Magliana è indagato per aver minacciato un meccanico con una pistola alla testa. L'aggressione mirava a ottenere 8 mila euro dovuti per una precedente cessione di droga.
In seguito al mancato pagamento, avrebbe ordinato un'esecuzione. Il 25 marzo scorso, la vittima è stata colpita da tre proiettili alle gambe in via Pian delle Torri, nel quartiere Magliana. L'episodio è aggravato dall'uso del metodo mafioso.
Altro personaggio storico alla guida dello spaccio
A capo dell'organizzazione dedita allo spaccio, secondo le indagini, vi sarebbe un altro personaggio di spicco della criminalità romana. Quest'ultimo, originario del quartiere Trullo, era già stato arrestato in passato.
È sospettato di essere uno dei mandanti dell'omicidio di Cristiano Molè, avvenuto nel quartiere Corviale il 15 gennaio 2024 con modalità mafiose.
Sequestri e sviluppi futuri
Durante l'operazione sono stati sequestrati ingenti quantitativi di droga e diverse armi. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori collegamenti e responsabilità.
I Carabinieri hanno diffuso un video dell'operazione e invitano a seguire i propri canali social per aggiornamenti.