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Sciopero alla Salpa di Roseto degli Abruzzi per difendere 30 posti di lavoro. Il trasferimento del reparto confezionamento ad Alanno crea incertezza sul futuro dello stabilimento. Previsto un tavolo istituzionale in Regione.

Tensione allo stabilimento Salpa di Roseto

I lavoratori della Salpa di Roseto degli Abruzzi hanno indetto uno sciopero. L'astensione dal lavoro è prevista per due ore per ogni turno. Questa mobilitazione nasce da forti preoccupazioni. Riguardano circa 30 posti di lavoro. La causa è il trasferimento del reparto di confezionamento. Questo reparto si sposterà ad Alanno.

La decisione aziendale ha generato un clima di forte tensione. I sindacati denunciano una mancanza di dialogo. Non ci sono chiare indicazioni sul futuro produttivo dello stabilimento di Roseto. Questa incertezza pesa sui dipendenti.

Sindacati chiedono garanzie e rispetto accordi

Le sigle sindacali Federazione agricola alimentare ambientale industriale italiana-Cisl e Federazione lavoratrici e lavoratori agroindustria-Cgil guidano la protesta. Hanno organizzato l'astensione dal lavoro. Si attende un tavolo istituzionale. Questo incontro è fissato per il 21 aprile presso la Regione Abruzzo. L'obiettivo è trovare soluzioni concrete.

I sindacati evidenziano anche un calo dei contratti di conferimento. Questi provengono dai produttori agricoli. Tale diminuzione potrebbe influire sui volumi di lavorazione. Si temono ulteriori ripercussioni sull'occupazione.

Contestato trasferimento reparto confezionamento

Le organizzazioni sindacali contestano fermamente il trasferimento del reparto confezionamento ad Alanno. Lo definiscono uno spostamento di attività. Non porterebbe a nuove opportunità occupazionali. Anzi, aggraverebbe la precarietà esistente. I lavoratori chiedono garanzie certe. Soprattutto per i lavoratori stagionali.

Viene inoltre richiesto il rispetto dell'accordo siglato nel 2018. Si chiede anche il rinnovo del contratto integrativo aziendale. Questo contratto è fermo da ben 14 anni. La situazione richiede risposte immediate.

Futuro produttivo incerto per Roseto

La mancanza di decisioni chiare sul futuro dello stabilimento di Roseto preoccupa. I sindacati lamentano un vuoto decisionale. Questo aggrava la già difficile situazione dei dipendenti. La mobilitazione mira a ottenere risposte concrete. Si cerca di salvaguardare l'occupazione locale. La vertenza coinvolge direttamente la comunità di Roseto degli Abruzzi.

L'esito del tavolo in Regione sarà cruciale. Potrebbe definire il futuro di molti lavoratori. La speranza è che si trovi un accordo soddisfacente. Un accordo che tuteli i diritti dei lavoratori. E garantisca la continuità produttiva dello stabilimento.

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