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A San Severo, in provincia di Foggia, un'ex edicola abbandonata è stata trasformata nel teatro più piccolo del mondo. Con soli sei posti a sedere, l'iniziativa punta al Guinness dei Primati e sta attirando centinaia di curiosi.

Un palco minuscolo per grandi emozioni

È stato soprannominato il 'teatro più piccolo del mondo'. Questo spazio unico, capace di ospitare appena sei spettatori, aspira a entrare nel Guinness dei Primati. L'originale iniziativa, lanciata pochi giorni fa, ha già richiamato centinaia di persone. I curiosi si mettono in fila per assistere agli spettacoli. Le rappresentazioni si svolgono ogni quindici minuti. La sede è un'ex edicola dismessa. Si trova a San Severo, nella provincia di Foggia.

L'ispirazione da Fiorello e la riqualificazione urbana

Francesco Gravino, regista e direttore artistico della compagnia Teatro Foyer 97, è il padre di questa idea. La compagnia vanta circa trent'anni di attività. Gravino ha rivelato all'ANSA la fonte d'ispirazione. L'idea dell'Edicola Teatro è nata osservando 'Edicola Fiore'. Questa era una trasmissione cult di Fiorello. «È stato lui la nostra fonte d'ispirazione», ha spiegato Gravino. «Per primo ha portato lo spettacolo all'interno di un'edicola a Roma». Quello spettacolo si è evoluto nel tempo. È passato dal web a un programma televisivo di successo.

Un altro aspetto fondamentale, ha sottolineato Gravino, riguarda la riqualificazione urbana. L'intervento ha recuperato un luogo in disuso da circa sei anni. Questo spazio si trasforma ora in un ambiente scenico intimo e sorprendente. La distanza tra attori e spettatori è inferiore a un metro. La compagnia intende esportare questo format. L'obiettivo è andare oltre i confini della Puglia. «Vogliamo portare il teatro e la cultura anche fuori dai teatri classici», ha affermato Gravino. «In luoghi non convenzionali».

Oggi molte edicole nei centri urbani si trasformano. Diventano chioschi di bevande, negozi di fiori o souvenir. L'Edicola Teatro, invece, si avvicina di più allo spirito originario. Quello di luoghi dedicati alla conoscenza. Come lo erano quando nascevano per vendere giornali e libri. Sul piccolo palco si alterneranno opere di grandi autori. Da Goldoni a Comencini. Da Euripide a Gaber.

Un invito interattivo all'arte

Sulla porta d'ingresso del Teatro Edicola, un codice QR attende i passanti. Un avviso avverte: «Attenzione. Questo QR Code trasforma i passanti in attori. Scansiona solo se sei pronto». L'invito è chiaro: chiunque può diventare parte dello spettacolo. Basta un semplice gesto.

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