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La Regione Campania sostituirà l'ex linea ferroviaria Gragnano-Castellammare con un sistema di bus elettrici. Il progetto promette mobilità sostenibile, risparmio economico e rigenerazione urbana.

Nuova mobilità elettrica in Campania

La Giunta Regionale della Campania ha dato il via libera a un importante progetto. Si tratta della riconversione dell'ex linea ferroviaria che collegava Gragnano a Castellammare di Stabia. L'obiettivo è creare un sistema di trasporto pubblico moderno ed ecologico.

Inizialmente si era pensato a un tram leggero. Ora, la scelta è ricaduta su un sistema di Bus Rapid Transit (BRT). Questi bus saranno interamente elettrici. La decisione mira a garantire una mobilità a impatto zero. Si prevede anche una notevole riduzione dei tempi necessari per la realizzazione dei lavori.

Sinergia istituzionale e risparmio economico

Questa svolta è il risultato di una stretta collaborazione tra diverse istituzioni. Hanno lavorato insieme il vicepresidente e assessore regionale ai trasporti, Mario Casillo. Presenti anche i sindaci di Gragnano, Nello D'Auria, di Santa Maria la Carità, Giosuè D'Amora, e di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza.

Il passaggio al sistema BRT ha un duplice vantaggio. Permette di mantenere i finanziamenti già stanziati. Inoltre, ottimizza le risorse economiche. Si stima un risparmio complessivo di circa 30 milioni di euro. Questa scelta garantisce la sostenibilità finanziaria del progetto.

Rigenerazione urbana e servizi per i cittadini

L'infrastruttura seguirà l'antico tracciato ferroviario. La linea è dismessa dal 2010. Il progetto prevede una riqualificazione completa dell'area. Saranno realizzate nuove fermate. L'accessibilità ai mezzi pubblici sarà migliorata. Ci sarà una maggiore integrazione con il sistema di trasporto locale esistente.

Verranno inoltre creati percorsi dedicati a ciclisti e pedoni. L'intervento non si limita al solo aspetto dei trasporti. Rappresenta una vera e propria operazione di rigenerazione urbana. L'obiettivo è riconnettere zone della città oggi isolate. Si punta a valorizzare aree che versano in stato di degrado.

Dichiarazioni e prospettive future

Il vicepresidente Mario Casillo ha espresso grande soddisfazione. Ha sottolineato il lavoro di squadra con i sindaci e le comunità locali. «La riconversione in Brt del primo lotto della tratta ferroviaria Castellammare-Gragnano ci consente di salvare il finanziamento, ridurre significativamente i costi e, soprattutto, garantire un servizio efficiente e sostenibile ai cittadini», ha dichiarato.

Ha aggiunto che l'intervento si inserisce in una visione più ampia. Una visione di mobilità moderna, integrata e sostenibile per l'intera area. «Abbiamo scelto una soluzione più sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico», ha affermato. La soluzione permetterà di avere mezzi elettrici, corsie dedicate e tempi certi di realizzazione.

I sindaci dei tre comuni coinvolti hanno condiviso il medesimo entusiasmo. Hanno evidenziato come il nuovo progetto sia più realizzabile. Soprattutto, è in grado di fornire risposte concrete alle esigenze dei cittadini. La collaborazione tra enti locali e regionali si dimostra fondamentale per lo sviluppo del territorio.

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