Il Calcio Schio ottiene la promozione in Serie D, ma l'entusiasmo è frenato dalla necessità di adeguare lo stadio De Rigo ai requisiti della nuova categoria. Interventi urgenti sono in programma per rispettare le scadenze.
Adeguamento stadio De Rigo per la Serie D
La recente promozione del Calcio Schio in Serie D, ottenuta con tre giornate di anticipo, impone decisioni immediate. La nuova categoria richiede che lo stadio De Rigo di Magrè venga adeguato a standard più severi. Il tempo stringe, con l'inizio del campionato previsto per settembre.
L'assessore allo sport Aldo Munarini ha confermato la piena collaborazione tra le parti. Dopo un primo incontro operativo, si sta definendo un piano di lavoro. L'obiettivo è completare gli interventi necessari entro l'inizio della stagione calcistica. Sono già stati effettuati i primi sopralluoghi tecnici.
Interventi prioritari e criticità strutturali
Non è ancora stato quantificato l'investimento necessario per l'adeguamento. La Lega Nazionale Dilettanti ha introdotto requisiti più stringenti rispetto al precedente comitato regionale. Particolare attenzione sarà posta sulla sicurezza.
Tra le opere prioritarie figurano la separazione dei settori per i tifosi locali e ospiti. Saranno migliorate anche le uscite di sicurezza. Si rafforzeranno le procedure di controllo degli accessi allo stadio.
La tribuna destinata agli ospiti presenta criticità. Vincoli legati alla Sovrintendenza richiedono verifiche approfondite. Saranno coinvolti anche i vigili del fuoco per i pareri tecnici.
L'assessore Munarini ha inoltre evidenziato limiti strutturali più ampi. I parcheggi e la viabilità attorno allo stadio sono insufficienti. Le partite con elevata affluenza creano disagi ai residenti del quartiere.
Tempistiche e possibili soluzioni alternative
Il presidente del Calcio Schio, Davis Vallortigara, ha espresso soddisfazione per il risultato sportivo. Ha sottolineato il percorso di crescita della squadra e della società. La promozione rappresenta un nuovo punto di partenza per il club.
Il programma dei lavori è serrato. Si punta a completare tutto prima dell'inizio del campionato. Tuttavia, non si esclude la possibilità di dover disputare le prime partite lontano da Schio. Le prossime settimane saranno cruciali per definire il progetto esecutivo.
La questione dell'impianto sportivo si lega al contesto urbano. Criticità di viabilità e parcheggio emergono con l'aumentare dell'affluenza. La crescita sportiva della squadra richiede uno stadio adeguato alla nuova categoria.
Interrogazione in consiglio comunale
Alex Cioni di Fratelli d'Italia ha presentato un'interrogazione. Si chiede di conoscere nel dettaglio gli interventi previsti, i costi e il cronoprogramma dei lavori. L'obiettivo è garantire trasparenza e rapidità.
L'intenzione è collaborare per permettere allo Schio Calcio di giocare in Serie D nel proprio stadio. La giunta comunale è già al lavoro sul dossier.