A Sellano, la creatività giovanile ha illuminato il concorso 'Acqua, Fonte di Vita'. I ragazzi hanno presentato elaborati che valorizzano il territorio e la risorsa idrica, con il sostegno delle istituzioni.
Giovani talenti celebrano l'acqua
La creatività dei giovani è stata la protagonista a Sellano. Si è svolta la cerimonia di premiazione per la prima edizione del concorso intitolato «Acqua, Fonte di Vita». L'evento è stato organizzato e promosso da Nicola Bellezza. L'iniziativa è nata per ricordare la figura di Franco Valentini.
Hanno partecipato gli studenti dell'Istituto omnicomprensivo «Cerreto di Spoleto - Sellano». L'evento ha visto la presenza di diverse istituzioni. Tra queste, il sindaco di Sellano, Attilio Gubbiotti. Presente anche il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori.
Gli studenti hanno mostrato grande attenzione verso le tematiche ambientali. I loro elaborati ne sono la dimostrazione. Hanno evidenziato la sensibilità delle nuove generazioni.
Istituzioni vicine alle nuove generazioni
Il vicepresidente Bori ha sottolineato un punto fondamentale. Ha evidenziato quanto sia importante il sostegno delle istituzioni. Ha parlato della «costante vicinanza alle giovani generazioni». Ha aggiunto che è cruciale sostenere percorsi formativi. Questi percorsi devono unire la formazione civile alla valorizzazione del territorio. Devono anche accrescere il rispetto per la natura.
Il sindaco di Sellano ha ricordato il valore dell'acqua. L'ha definita «il cuore pulsante dell'economia». Ha aggiunto che l'acqua è legata alle tradizioni e all'identità della Valnerina. Insieme a Bori, ha consegnato i riconoscimenti. I premi sono andati ai numerosi progetti presentati. Questi includevano disegni, poesie e video.
I lavori si sono concentrati sul tema della sostenibilità. Hanno messo in luce l'importanza della risorsa idrica. Hanno anche valorizzato le peculiarità del territorio.
Memoria e valorizzazione del territorio
L'evento è stato anche un momento per onorare la memoria di Franco Valentini. Il professore Sergio Bellezza lo ha ricordato. L'ha descritto come un artista. Era anche un personaggio impegnato nello studio della Valnerina. Si dedicava alla storia e alle tradizioni locali. Studiava gli usi e i costumi della zona. Si è speso per la promozione del territorio. Cercava di creare connessioni tra le comunità e l'ambiente. Voleva far riscoprire l'identità locale. Mirava a valorizzare le peculiarità della Valnerina.
Valentini era un poeta. Amava profondamente la sua terra. La sua terra era chiamata a uscire dall'isolamento. Doveva ritrovare una propria dimensione. L'evento ha reso omaggio a questo impegno.
I vincitori e le menzioni speciali
La giuria ha premiato l'impegno delle scuole dell'infanzia. Queste si trovano a Scheggino, Cerreto di Spoleto e Sellano. Sono stati riconosciuti anche i lavori delle scuole primarie. Le ricerche storiche e naturalistiche delle primarie di Sant'Anatolia e Borgo Cerreto sono state premiate. Anche i lavori multimediali delle scuole secondarie hanno ricevuto riconoscimenti. Questi provenivano da Sellano, Vallo di Nera e Cerreto di Spoleto.
Menzioni speciali sono state assegnate per l'autenticità emotiva. Sono stati premiati Federico Padovini, Arianna Placidi, Safira Pallucchi e Sofia Santoni. Questi studenti hanno dimostrato come la tutela dell'acqua sia un valore radicato. È un valore già presente nelle nuove generazioni.
È stato premiato anche un progetto specifico. È stato realizzato dai ragazzi della secondaria di Sellano. Hanno lavorato in collaborazione con Laura Tulli. Il progetto riguardava la fonte Tullia. Questo lavoro ha evidenziato l'importanza delle risorse idriche locali.
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