Nel campionato di Serie B femminile, la squadra di Robbiano ha dimostrato grande tenacia contro il Geas Sesto, cedendo solo nel finale dopo una partita combattuta. Nonostante le assenze importanti, la squadra ha sperimentato nuove strategie in vista dei playout.
Robbiano lotta ma cede al Geas Sesto
Nel contesto del campionato di Serie B femminile, la squadra di Robbiano ha opposto una strenua resistenza alla quotata formazione del Geas Sesto. La partita è stata caratterizzata da un'intensa battaglia sportiva per tutti i quaranta minuti di gioco. Alla fine, la compagine sestese ha prevalso con il punteggio di 62-50.
Il coach Stefano Canosa ha commentato positivamente la prestazione delle sue atlete. «Abbiamo disputato una buonissima partita», ha dichiarato. La squadra era in vantaggio nei primi venti minuti, chiudendo il primo tempo con un margine di +3. Tuttavia, le difficoltà sono emerse a causa di assenze significative.
Assenze e cambi tattici nel quintetto
La squadra di Robbiano ha dovuto affrontare l'incontro senza la sua playmaker titolare, Valeria Barlassina. La sfortuna ha colpito ulteriormente durante la partita con l'infortunio della seconda regista, Asia Galli. Questo ha costretto lo staff tecnico a schierare un quintetto atipico.
La tiratrice Alice Germani, solitamente impiegata in un altro ruolo, è stata chiamata a gestire la palla. Questa situazione ha inevitabilmente influito sulla sua performance offensiva. «Sono venuti a mancare i tiri e i canestri proprio di Germani», ha spiegato il coach. La giocatrice si è trovata a svolgere un compito insolito, non potendo più liberarsi dai blocchi per finalizzare le azioni.
Strategie e prospettive future
Nonostante le avversità, il coach Canosa ha evidenziato come questi imprevisti abbiano permesso di sperimentare nuovi assetti tattici. «Abbiamo potuto sperimentare degli assetti inusuali», ha affermato. Queste soluzioni potrebbero rivelarsi preziose nelle prossime sfide dei playout. La squadra ha dimostrato capacità di adattamento in un contesto difficile.
Il Geas Sesto ha messo in mostra un'elevata intensità e fisicità. L'arbitraggio, definito «permissivo», ha favorito la squadra ospite. Questo ha permesso loro di acquisire un vantaggio nella ripresa, mantenuto fino al fischio finale. La squadra di casa ha dovuto fare i conti con la superiorità fisica avversaria.
Focus sui playout e la salvezza
La priorità per Robbiano ora è la gestione delle energie in vista delle prossime partite cruciali. «Ad un certo punto abbiamo pensato a non farci male in vista del prosieguo del campionato», ha ammesso il coach. La squadra è chiamata a giocarsi la permanenza in Serie B la settimana successiva. La salvezza rappresenta l'obiettivo primario.
La partita contro il Geas Sesto, sebbene persa, ha fornito indicazioni importanti. La capacità di tenere testa a una squadra forte per gran parte dell'incontro, nonostante le assenze, è un segnale positivo. La squadra dovrà ora concentrarsi sulla preparazione dei playout, mettendo in pratica le strategie sperimentate.