Il Comune di Silvi ha attivato un nuovo bando per fornire supporto economico alle famiglie in condizioni di fragilità. L'iniziativa mira ad aiutare nuclei con minori, anziani, donne incinte e genitori soli, prevedendo l'erogazione di buoni acquisto.
Nuovo bando per famiglie a Silvi
A Silvi è stata lanciata un'importante iniziativa di sostegno. Il Comune, ente capofila dell'Ambito Distrettuale Sociale n. 23 “Fino-Cerrano”, ha reso noto un nuovo bando. L'obiettivo è fornire un aiuto concreto alle famiglie che affrontano difficoltà economiche e sociali. L'assessore alle Politiche Sociali, Beta Costantini, ha illustrato i dettagli dell'avviso pubblico. Questo provvedimento rientra nel Piano Regionale Integrato di interventi a favore della famiglia.
Contributi per beni di prima necessità
Il bando prevede l'erogazione di buoni fornitura. Questi buoni serviranno per l'acquisto di beni di prima necessità. Sono destinatari specifici i nuclei familiari con minori fino a 16 anni. Anche gli anziani conviventi con più di 80 anni possono accedere. Sono inclusi donne in gravidanza e genitori soli. Infine, sono previsti contributi per nuclei in condizioni di difficoltà economica o isolamento sociale. L'importo totale stanziato ammonta a 14.040,30 euro.
Requisiti e modalità di partecipazione
Per poter accedere a questi contributi, i cittadini devono essere residenti nei Comuni dell'Ambito “Fino-Cerrano”. Questo ambito comprende 14 realtà territoriali, per un totale di circa 64.000 abitanti. È necessario possedere un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore a 8.000 euro. Inoltre, è richiesto almeno un figlio convivente rientrante nelle fasce d'età previste dal bando. Le domande devono essere presentate entro e non oltre le ore 12:00 del 4 maggio 2026. La consegna dovrà avvenire presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Silvi.
Il commento di Noi Moderati
Sull'iniziativa è intervenuto anche Bruno Valentini, coordinatore e segretario provinciale di Noi Moderati. Ha lodato l'operato dell'assessore Costantini. Ha definito la sua azione un «esempio concreto di buona amministrazione». Secondo Valentini, questa iniziativa traduce i valori moderati in interventi reali. Ha inoltre evidenziato l'«attenzione sociale, pragmatismo e vicinanza ai cittadini» come elementi chiave dell'operato amministrativo e del ruolo del partito sul territorio.