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La BCC di Spello e del Velino e la Fondazione Umbria per la prevenzione dell'usura hanno siglato un accordo. L'intesa mira a offrire supporto e una seconda possibilità a chi affronta difficoltà economiche, facilitando l'accesso al credito.

Nuova convenzione per il sostegno economico

La Banca di credito cooperativo di Spello e del Velino ha rinnovato la sua collaborazione. L'istituto ha siglato un accordo con la Fondazione Umbria per la prevenzione dell'usura Ets. L'obiettivo è rafforzare l'aiuto concreto per le persone in difficoltà. Si vuole offrire una reale opportunità di riscatto.

Questa seconda possibilità deve essere costruita con attenzione. La valutazione dei percorsi deve essere responsabile. L'intesa punta a creare percorsi sostenibili. L'accordo è stato firmato nella sede della BCC. Alessio Cecchetti, presidente della banca, ha espresso la sua visione. Ha parlato di una possibilità reale ma solida e duratura.

Un canale privilegiato per il territorio

Fausto Cardella, presidente della Fondazione, ha sottolineato l'importanza della collaborazione. Ha affermato che esistono rapporti con vari istituti di credito. Tuttavia, è fondamentale avere un canale privilegiato. Questo canale deve essere con le banche locali. Le banche locali lavorano per il territorio. La Fondazione si dedica alla prevenzione. Aiuta anche le vittime di usura.

La Fondazione svolge un'istruttoria particolare. Non applica criteri bancari rigidi. Mira a presentare situazioni sostenibili. Queste situazioni devono essere gestibili dagli istituti. Offre così opportunità a chi non vi accederebbe. L'accordo permette alla Fondazione di rilasciare garanzie. Queste sono fideiussorie per gli assistiti. La BCC potrà così erogare finanziamenti agevolati.

Responsabilità sociale e educazione finanziaria

Questa sinergia porterà valore al territorio. Si inserisce in un quadro di responsabilità sociale. Crea un ponte tra istituzioni finanziarie e cittadini. Alessio Cecchetti ha commentato: «È fondamentale che le persone non ci vedano come nemici». Ha aggiunto che devono imparare a dialogare. Rinnovare la convenzione è una scelta chiara. Significa essere vicini alle persone nei momenti complessi.

Il credito cooperativo nasce per questo. Sostiene famiglie e imprese. Ascolta il territorio. Contribuisce al suo equilibrio economico e sociale. Durante l'incontro si è parlato anche di educazione finanziaria. Sono previsti progetti entro l'anno. L'obiettivo è diffondere cultura sulla gestione del denaro. Si parlerà dei rischi legati all'indebitamento. L'attenzione sarà rivolta soprattutto alle scuole.

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