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L'ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto offre visite ginecologiche gratuite il 22 aprile nell'ambito dell'iniziativa nazionale 'Open Week sulla salute della donna'. L'appuntamento è su prenotazione per promuovere la prevenzione e la medicina di genere.

Visite ginecologiche gratuite a Spoleto

L'ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto partecipa all'iniziativa nazionale 'Open Week sulla salute della donna'. L'evento si svolgerà dal 22 al 29 aprile. La Usl Umbria 2 aderisce con diverse strutture sanitarie. Il primo giorno, mercoledì 22 aprile, vedrà protagonista l'ospedale spoletino.

Questa iniziativa è promossa dalla Fondazione Onda Ets. L'obiettivo è diffondere la cultura della prevenzione. Si vuole anche promuovere la medicina di genere come un diritto fondamentale per tutte le donne. L'evento è rivolto agli ospedali che hanno ottenuto il 'Bollino rosa'.

Dettagli dell'iniziativa al San Matteo

Presso il presidio ospedaliero di Spoleto saranno offerte visite ginecologiche. Queste includeranno un'ecografia transvaginale. L'appuntamento è fissato per il 22 aprile. Le visite si terranno dalle ore 9 alle 14. Si svolgeranno nell'ambulatorio di ginecologia.

È necessaria la prenotazione. Sarà possibile prenotare il 20 o il 21 aprile. Gli orari per la prenotazione sono dalle 16 alle 19. Il numero da contattare è lo 0743 210274. La Fondazione Onda Ets rinnova così il suo impegno.

L'importanza della prevenzione

L'iniziativa '(H) Open Week sulla salute della donna' ha coinvolto centinaia di ospedali negli anni. Ha garantito migliaia di prestazioni gratuite. Contribuisce concretamente a diffondere la prevenzione. Si promuove la medicina di genere come diritto per tutte le donne. La presidente di Fondazione Onda, Francesca Merzagora, ha sottolineato l'importanza del progetto.

«L'(H) Open Week non è solo una settimana di servizi gratuiti», ha spiegato la dottoressa Merzagora. «È un progetto culturale che da anni promuove un approccio alla salute attento alle differenze di genere». Fondazione Onda è l'Osservatorio nazionale sulla salute della donna. Dal 2005 promuove un approccio alla salute orientato al genere. Si concentra in particolare sulla salute femminile.

Bollino rosa e prevenzione di genere

La Fondazione collabora con una rete di ospedali. Questi sono premiati con i 'Bollini rosa'. Il riconoscimento premia l'attenzione riservata alla salute femminile. L'iniziativa ha visto una partecipazione in crescita. Si è passati da 133 ospedali nel 2020 ai 253 attuali. Questo dato testimonia una maggiore attenzione delle strutture sanitarie. Si nota un interesse crescente verso l'approccio di genere. La prevenzione è vista come leva strategica di sanità pubblica.

Gli ospedali che ottengono il 'Bollino rosa' acquisiscono un valore distintivo. Diventano parte di un circuito riconosciuto a livello istituzionale. Questo rafforza il loro ruolo nel panorama sanitario nazionale. L'iniziativa mira a rendere la salute un diritto accessibile a tutte, con un occhio di riguardo alle specificità di genere.

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