A Collegno (Torino) è stato inaugurato Risma, un innovativo impianto di Amiat Gruppo Iren. Questo stabilimento è il primo in Italia capace di separare e trattare sei diverse tipologie di carta e cartone, migliorando il riciclo e valorizzando la raccolta differenziata.
Nuovo impianto per il riciclo della carta a Collegno
È stato presentato a Collegno, in provincia di Torino, un nuovo centro dedicato al recupero della carta. L'impianto, denominato Risma (Recupero integrato selezione materia Amiat), è una novità assoluta per l'Italia. La sua capacità autorizzata raggiunge le 66.500 tonnellate annue. Può trattare fino a 10 tonnellate di materiale ogni ora.
L'obiettivo principale di Risma è valorizzare la raccolta differenziata. Trasforma la carta raccolta da cittadini e aziende in nuove materie prime seconde. Questo processo contribuisce significativamente all'economia circolare.
Sei tipologie di carta trattate dall'impianto
L'innovazione di Risma risiede nella sua capacità di gestire sei diverse frazioni di carta e cartone. Tra queste figurano il cosiddetto soft mix, ovvero carta con una bassa percentuale di cartone. Viene trattata anche la carta bianca da ufficio e i prodotti grafici. L'impianto gestisce inoltre i contenitori poliaccoppiati, composti da carta, plastica e alluminio. Infine, vengono processati il cartone di qualità kraft e quello ondulato.
Questa flessibilità permette un recupero più efficiente e mirato dei diversi materiali cartacei. Ogni tipologia viene indirizzata verso il processo di riciclo più adatto.
Tecnologia avanzata per la selezione dei materiali
L'impianto è stato realizzato all'interno di un edificio preesistente. Questo spazio, precedentemente utilizzato per il trattamento della plastica, è stato riconvertito per le nuove esigenze. L'investimento totale per questo progetto è stato di 13,5 milioni di euro. Il cuore tecnologico di Risma è costituito da sei selettori ottici.
Questi dispositivi utilizzano sensori a infrarossi. Sono supportati da software basati sull'intelligenza artificiale. Questa combinazione permette di distinguere materiali che appaiono simili visivamente. Tuttavia, presentano caratteristiche e valori di recupero differenti. L'intelligenza artificiale garantisce una separazione precisa.
Iren: un passo avanti nell'economia circolare
L'inaugurazione di Risma segna un importante traguardo per Amiat Gruppo Iren. Il dottor Gianluca Bufo, amministratore delegato di Iren, ha dichiarato: «L'avvio di Risma costituisce un ulteriore passo avanti che rafforza il ruolo guida di Iren nell'economia circolare e nella transizione ecologica».
La presidente di Amiat, la dottoressa Paola Bragantini, ha aggiunto: «Di fronte a un servizio di raccolta differenziata chiamato a rispondere a esigenze sempre più complesse, questo impianto rappresenta una risposta concreta alle necessità del territorio».
L'impianto è stato realizzato grazie a un investimento di 13,5 milioni di euro. La sua capacità di trattamento è di 66.500 tonnellate all'anno. L'obiettivo è migliorare la gestione dei rifiuti cartacei.
Domande frequenti su Risma
Cos'è l'impianto Risma di Collegno?
Risma è il primo impianto in Italia per il recupero della carta. È stato inaugurato a Collegno (Torino) da Amiat Gruppo Iren. È in grado di separare e trattare sei diverse tipologie di carta e cartone, valorizzando la raccolta differenziata.
Qual è la capacità di trattamento dell'impianto Risma?
L'impianto Risma ha una capacità autorizzata di 66.500 tonnellate annue. Può trattare fino a 10 tonnellate di materiale all'ora. Questo permette una gestione efficiente di grandi volumi di rifiuti cartacei.
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