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La cantina Torrevilla di Torrazza Coste e Codevilla ha partecipato alla rassegna di Verona con la sua linea di spumanti "La Genisia". Il progetto, nato nel 2020, coinvolge 20 soci e 70 ettari coltivati, puntando su Pinot Nero e metodi di pagamento innovativi. L'iniziativa mira a valorizzare l'identità territoriale e promuovere l'enoturismo.

Torrevilla presenta "La Genisia" a Verona

La cantina Torrevilla, con sedi a Torrazza Coste e Codevilla, ha segnato il suo ritorno alla prestigiosa rassegna di Verona. L'azienda ha allestito uno stand dedicato all'interno dello spazio espositivo del Consorzio. Qui sono stati presentati i prodotti di punta della linea denominata La Genisia. Questo evento segna un riavvicinamento dopo alcuni anni di assenza dalla manifestazione.

Matteo Ghiara, presidente di La Genisia, ha illustrato le origini del progetto. «La Genisia è un progetto che nasce all’interno di Torrevilla nel 2020», ha spiegato. Attualmente, l'iniziativa conta sull'adesione di 20 soci. Questi soci gestiscono complessivamente 70 ettari di vigneti. La coltivazione è prevalentemente incentrata sul Pinot Nero. I terreni sono stati selezionati tra quelli considerati più vocati. Questa selezione è frutto di un piano di zonazione sviluppato dall'Università di Milano.

Innovazione e produzione della linea "La Genisia"

Un aspetto distintivo del progetto è stato l'introduzione di un metodo di pagamento innovativo. «Siamo stati, inoltre, i primi sul territorio ad aver introdotto il pagamento a superficie», ha sottolineato Ghiara. La linea “La Genisia” si concentra in particolare su quattro spumanti Metodo Classico. La produzione annuale di questi spumanti raggiunge le 200mila bottiglie. L'intera produzione è destinata specificamente al settore Horeca. Questo include ristoranti, bar, enoteche e negozi aziendali.

Il progetto sta riscontrando un notevole successo. «Il progetto sta funzionando molto bene», ha confermato Ghiara. Questo successo apre la possibilità di un futuro ampliamento. L'espansione potrebbe coinvolgere sia altri soci storici dell'azienda Torrevilla. Potrebbero essere inclusi anche nuovi soci. La condizione fondamentale per l'adesione è la condivisione di regole precise. «Ovviamente devono condividere il rispetto delle regole stringenti che ci siamo dati», ha precisato Ghiara.

Valori territoriali e promozione dell'enoturismo

L'azienda ha partecipato alla rassegna di Verona in quanto profondamente legata al territorio. «Siamo tornati a Vinitaly proprio perché condividiamo questi valori», ha dichiarato il presidente. Il progetto Classese, lanciato quest'anno, ha un forte impatto identitario. «Il Classese è un progetto dal grande impatto, che dà identità al territorio e consente ai produttori di condividere un’identità comune», ha affermato Ghiara. Alcuni aspetti del disciplinare della Docg erano già stati integrati nel regolamento interno de La Genisia. Tra questi figurano i vigneti situati in collina e la raccolta delle uve effettuata rigorosamente a mano.

La Genisia sta inoltre investendo significativamente nell'enoturismo. Dalla Torre Vinaria di Codevilla partono diverse esperienze. Queste includono percorsi in bicicletta, a piedi e a cavallo. L'obiettivo è trasformare questo monumento dell'attività vitivinicola dell'Oltrepò Pavese in un polo turistico. Si prevedono eventi dedicati a tutte le fasce d'età. Particolare attenzione sarà rivolta a bambini e famiglie. L'iniziativa mira a creare un'offerta turistica completa e integrata.

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