A Tortoreto mancano luoghi di aggregazione gratuiti e sicuri per i giovani tra i 10 e i 18 anni. Il consigliere Di Bonaventura accusa la maggioranza di immobilismo e promesse non mantenute, chiedendo una programmazione concreta.
Critiche sulla mancanza di spazi per i giovani
Il consigliere comunale Mauro Di Bonaventura ha sollevato un problema sentito a Tortoreto. Riguarda la carenza di luoghi dedicati agli adolescenti. Ha interrogato l'amministrazione in consiglio comunale. La sua richiesta verte su interventi, tempistiche e risorse. L'obiettivo è offrire ai giovani spazi gratuiti e sicuri.
Di Bonaventura ha espresso forte disappunto. Ha parlato di un copione già visto. Annunci, rinvii e comunicazioni senza risultati concreti. Ha definito la situazione «tanta propaganda, poche opere, nessuna visione». Ha chiesto se esista una programmazione seria. Oppure se si tratti solo dell'ennesimo annuncio elettorale.
Promesse non mantenute e mancanza di visione
Il consigliere ha ricordato le promesse passate. Riguardavano anche il settore scolastico. Nonostante ciò, la situazione per i giovani non è migliorata. Di Bonaventura ha sottolineato come la programmazione della maggioranza abbia sempre citato i giovani. Ma senza mai produrre spazi o servizi realmente utili. Ha chiesto conto della visione della giunta. E del perché i ragazzi vengano considerati solo per fini di comunicazione politica.
«Chiedo una cosa semplice», ha dichiarato Di Bonaventura. «Quali spazi gratuiti, liberi e quotidiani esistono oggi a Tortoreto per i ragazzi tra i 10 e i 18 anni?». Ha aggiunto che devono poter incontrarsi, giocare e studiare. Senza dover pagare corsi, abbonamenti o affitti di strutture.
Risposte vaghe e progetti non inclusivi
Il vicesindaco ha parlato di opere «calendarizzate». Ha menzionato interventi nel piano triennale. Ma senza indicare date certe o risorse stanziate. Di Bonaventura ha criticato l'evocazione di cronoprogrammi. E cifre come «oltre un milione di euro realizzato» e «un milione pianificato». Ha evidenziato la mancanza di certezze per i ragazzi.
È stato citato il progetto per piazza Matteotti. Di Bonaventura ha ricordato che quindici anni fa la stessa maggioranza trasformò la piazza delle scuole in un parcheggio. Ora si annuncia una riqualificazione. Ma questa non nasce da una visione inclusiva. Manca un'idea chiara di piazza come centro di vita. Non c'è un progetto di contenuti e funzioni. Pensato per adolescenti e comunità.
Un vuoto politico e di programmazione
Nonostante gli annunci su via Sicilia e via Ponza, un quindicenne a Tortoreto oggi non ha una biblioteca. Non ha un campo di calcio libero, né un campetto di basket. Manca uno skate park. Non c'è una piazza pensata per stare insieme. Di Bonaventura ha concluso che, dopo dieci anni di amministrazione, la risposta è ancora un elenco di parcheggi e opere senza date. Questo dimostra l'assenza di una vera programmazione sugli adolescenti.
Alle richieste specifiche, la giunta ha risposto elencando la riapertura del Palazzetto dello Sport. E di impianti sportivi generali. Sono stati citati interventi nelle frazioni e potenziamento delle aree gioco per i bambini più piccoli. Ci sono stati anche corsi per genitori e conferenze. Ma nessuno ha indicato uno spazio concreto per la fascia 10-18 anni. Questo è un vuoto politico e di programmazione. Non può più essere nascosto dietro gli annunci.
Appello per risposte concrete
Dopo una legislatura e mezzo, la domanda del consigliere resta la stessa. «Dov'è stata finora la vostra visione? Dov'è la vostra programmazione?». Ha ribadito la sua accusa. I giovani vengono considerati solo per la comunicazione politica. Gli adolescenti di Tortoreto aspettano risposte vere. Non solo comunicati stampa alla vigilia delle elezioni.