A Trieste sono iniziate le operazioni per rimuovere vecchi tralicci e strutture elettriche abbandonate da decenni. L'intervento è scaturito da controlli della polizia locale che hanno evidenziato il degrado delle installazioni.
Rinvenuti tralicci e strutture dismesse
La polizia locale di Trieste ha scoperto diverse strutture metalliche obsolete. Si tratta di tralicci per la media e bassa tensione. Sono stati individuati anche resti dell'ex teleferica Italcementi. Pali di trasmissione e plinti in cemento armato sono stati trovati nell'area tra via di Peco, via Brovedani e Rio Storto. La scoperta è avvenuta durante un controllo di routine del Nucleo di polizia edilizia.
Condizioni di degrado e abbandono
Le verifiche hanno rivelato uno stato di forte degrado. Il metallo dei tralicci mostrava evidenti segni di ruggine. La vegetazione spontanea era cresciuta lungo i sostegni. Si notavano chiari segnali di una manutenzione assente da tempo. L'analisi di immagini storiche ha confermato l'abbandono. Le strutture risultavano non più in uso da almeno vent'anni.
Attivazione procedure di rimozione
Il Nucleo di polizia edilizia ha informato gli enti competenti. È stata inviata un'informativa alla Direzione centrale Difesa dell'ambiente della Regione. Anche l'ufficio Energia e impianti del Servizio ambiente verde del Comune è stato allertato. L'obiettivo è avviare le procedure necessarie. Si tratta di rimuovere le strutture ormai dismesse e inutilizzate.
Avviate le operazioni di demolizione
A seguito dell'intervento della polizia locale, la società proprietaria ha agito. L'attuale titolare dell'impianto ha dato il via alle operazioni. Queste prevedono la demolizione e la rimozione dei tralicci. L'ex teleferica Italcementi verrà smantellata. La nota del Nucleo di polizia edilizia ha concluso confermando l'avvio dei lavori.