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A Verona e provincia, la scadenza del 30 giugno per completare i progetti del Pnrr impone un ritmo serrato. Molti lavori sono in fase avanzata, ma resta da ultimare circa il 30% degli interventi, con particolare attenzione alla rigenerazione urbana e all'edilizia scolastica.

Scadenza Pnrr: corsa contro il tempo a Verona

Il 30 giugno rappresenta la data limite per la conclusione di tutti i progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Questa scadenza, confermata dopo una proroga di tre mesi, impone ai soggetti attuatori, in particolare ai Comuni, di completare, collaudare e rendere pienamente operativi gli interventi. Il mancato rispetto dei tempi comporterebbe la revoca dei fondi europei stanziati.

A Verona, la situazione dei lavori legati al Pnrr è in fase di accelerazione. L'obiettivo è quello di rispettare le tempistiche per non perdere le risorse destinate a importanti progetti di riqualificazione urbana e sociale.

Stato avanzamento lavori a Verona città

Per la città di Verona, il Pnrr ha mobilitato complessivamente 79,2 milioni di euro. Questi fondi sono stati destinati a settori chiave come la rigenerazione urbana, la transizione ecologica, l'housing sociale, le infrastrutture per la mobilità sostenibile, la digitalizzazione, l'istruzione e l'inclusione sociale. Al momento, circa il 70% degli interventi è stato completato, un dato in crescita rispetto alla fine del 2025, quando si attestava al 55%.

L'assessore al Bilancio, Michele Bertucco, esprime fiducia nel rispetto della scadenza: «Verona è più avanti rispetto ad altre città. I progetti principali sono a buon punto; gli uffici hanno lavorato per rispettare la data di scadenza del Pnrr e siamo fiduciosi di potercela fare». Ha inoltre evidenziato come i progetti legati al digitale e al sociale siano in uno stato più avanzato.

Interventi chiave e sfide nel capoluogo

Tra gli interventi più significativi si annoverano la migrazione al cloud di 17 servizi comunali, la Piattaforma Digitale Nazionale Dati e il nuovo sito comunale con 11 servizi digitali. Sono state completate anche integrazioni con App IO e PagoPA. In corso d'opera rimangono gli interventi su cybersecurity e rete di facilitazione digitale.

Sul fronte della transizione ecologica, sono stati completati i lotti di autobus elettrici e sono in fase di consegna. Diverse piste ciclabili sono in realizzazione o sono state collaudate, come il tratto di via Fincato. La rigenerazione urbana assorbe la quota maggiore di risorse, con la riqualificazione dell'Arsenale asburgico (Ars District) e l'intervento sull'ex caserma e Forte Santa Caterina. Sono in corso anche progetti di edilizia residenziale sociale a Borgo Roma.

Alcuni progetti di grande rilevanza hanno richiesto l'integrazione di fondi comunali. L'assessore Bertucco ha menzionato stanziamenti aggiuntivi per l'Arsenale, Santa Caterina, la Spianà e il centro sportivo Avesani. Nonostante l'ottimismo, si confida in una possibile proroga, data la situazione di altre città.

Servizi sociali e inclusione

Il Pnrr finanzia anche servizi essenziali per famiglie in difficoltà, anziani e disabili. Tra questi, percorsi di autonomia per persone con disabilità, progetti di housing temporaneo e il centro servizi Camploy. La ristrutturazione della chiesetta annessa al Camploy amplierà le funzioni di accoglienza per persone fragili. Sono stati inoltre stanziati fondi per il sostegno alle famiglie vulnerabili e per l'assistenza domiciliare.

L'assessora al Sociale, Luisa Ceni, ha dichiarato che la maggior parte dei 10 progetti legati al sociale è già stata inaugurata. La sfida maggiore è stata la complessità burocratica nella rendicontazione, che ha richiesto tempo e la necessità di rifare pratiche. L'attenzione è ora focalizzata sugli appartamenti per anziani.

Provincia di Verona: traguardo quasi raggiunto

Nella provincia di Verona, la situazione è più avanzata. La Provincia ha quasi completato il programma Pnrr per l'edilizia scolastica superiore, con investimenti per 28,66 milioni di euro. Circa il 90% delle opere è già stato collaudato, e gli ultimi cantieri sono in chiusura. Questo posiziona il territorio veronese tra i più virtuosi nell'attuazione delle misure del Piano.

Rimangono da completare i collaudi per le nuove palestre di Valeggio sul Mincio e Caldiero. Un unico intervento, il rifacimento della copertura con rimozione dell'amianto all'istituto Guarino Veronese di San Bonifacio, inizierà nelle prossime settimane. Gli investimenti hanno interessato numerosi istituti superiori, con interventi di adeguamento sismico, antincendio, manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico.

Il presidente della Provincia, Flavio Pasini, ha elogiato l'organizzazione dei lavori e il dialogo continuo con le scuole. Ha inoltre sottolineato che gli interventi della Provincia per le scuole superiori non si fermeranno con il Pnrr, ma proseguiranno con un intenso programma di manutenzioni e ampliamenti.

Domande frequenti sul Pnrr a Verona

Quali sono i principali progetti Pnrr a Verona da completare entro il 30 giugno?

I principali progetti Pnrr a Verona da completare entro il 30 giugno includono la riqualificazione dell'Arsenale asburgico (Ars District), l'intervento sull'ex caserma e Forte Santa Caterina, e la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale sociale a Borgo Roma (Case Azzolini e Tombetta). Sono in fase di ultimazione anche interventi di digitalizzazione e la consegna degli ultimi autobus elettrici.

Quanto ha speso la provincia di Verona per l'edilizia scolastica con il Pnrr?

La provincia di Verona ha investito circa 28,66 milioni di euro per l'edilizia scolastica superiore attraverso il Pnrr. Di questi, 23,74 milioni provengono dal Piano, mentre il resto è finanziato con risorse proprie. La maggior parte degli interventi è già stata collaudata.

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