Un uomo di 37 anni è stato arrestato a Lariano per una rapina a mano armata avvenuta a febbraio. I Carabinieri hanno eseguito gli arresti domiciliari dopo un'indagine che ha portato all'identificazione del sospettato.
Rapina aggravata a Lariano: arrestato 37enne
I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno concluso un'indagine. Hanno arrestato un uomo di 37 anni. È ritenuto responsabile di una rapina a mano armata. L'episodio è accaduto a Lariano lo scorso febbraio.
I militari della stazione locale hanno eseguito un'ordinanza. Si tratta di arresti domiciliari. È stata applicata anche la misura del braccialetto elettronico. Il 37enne è gravemente indiziato. I reati contestati sono rapina aggravata e porto abusivo di armi. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Velletri. L'azione è avvenuta su richiesta della Procura della Repubblica.
Dettagli dell'aggressione all'ufficio postale
L'episodio risale all'8 febbraio 2026. Un pensionato di 63 anni aveva prelevato 600 euro. Il prelievo era avvenuto presso lo sportello bancomat dell'ufficio postale di Lariano. Subito dopo, un individuo si è avvicinato. Il suo volto era parzialmente coperto da uno scaldacollo.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l'uomo era armato. Usava un coltello a serramanico. Ha minacciato la vittima. Le parole usate sono state: «dammi i soldi altrimenti…». La vittima è stata costretta a consegnare il denaro. L'aggressore è poi fuggito rapidamente.
Indagini e ritrovamento delle prove
L'attività investigativa è iniziata subito dopo la denuncia. La vittima si è recata dai Carabinieri. I militari hanno avviato un'indagine complessa. Hanno analizzato i filmati delle telecamere di sorveglianza. Sono stati effettuati anche servizi di osservazione e pedinamento.
Elementi cruciali per l'identificazione sono stati l'abbigliamento. Era quello indossato durante la rapina. Anche l'automobile usata per la fuga è stata fondamentale. Questi dettagli hanno indirizzato le indagini verso il sospettato.
Perquisizione ad Artena: ritrovati gli indumenti
Una perquisizione domiciliare è stata determinante. È avvenuta ad Artena. I militari hanno cercato nell'abitazione dell'indagato. Qui sono stati rinvenuti diversi oggetti. Sono stati sequestrati indumenti compatibili con quelli usati durante la rapina. Trovati anche il coltello a serramanico e lo scaldacollo.
Questi ritrovamenti hanno rafforzato il quadro indiziario. Hanno permesso di emettere la misura cautelare. L'uomo è ora agli arresti domiciliari.
Presunzione di innocenza
Si ricorda che il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari. L'indagato è considerato innocente. Lo sarà fino a una eventuale sentenza definitiva.