Un'iniziativa educativa e inclusiva prenderà il largo dalla Spezia il 20 aprile. Studenti, con e senza disabilità, parteciperanno a un viaggio simbolico ispirato a "Il Piccolo Principe", guidati da testimonianze di resilienza.
Un viaggio formativo tra La Spezia e Genova
Il 20 aprile segna l'inizio di un'avventura unica. Nave Italia salperà da La Spezia per il primo progetto della Campagna 2026. A bordo ci saranno studenti dell'Ipseoa G. Pastore di Gattinara, in provincia di Vercelli.
L'iniziativa, intitolata «Svelandoci 2026. Negli occhi le stelle, nel cuore le onde: in viaggio con il Piccolo Principe», si svolgerà fino al 24 aprile. La rotta prevista collega La Spezia a Genova.
Il progetto è pensato per un gruppo di 15 giovani. L'età dei partecipanti varia dai 14 ai 18 anni. Un aspetto fondamentale è l'inclusività: saranno presenti sia studenti con disabilità sia senza.
Il Piccolo Principe come guida simbolica
L'obiettivo primario è promuovere le autonomie individuali. Si punta a valorizzare le capacità di ciascun ragazzo. Il tutto avverrà attraverso un percorso educativo mirato.
Il celebre romanzo di Saint Exupéry, «Il Piccolo Principe», fungerà da filo conduttore. La narrazione del libro accompagnerà i giovani in un viaggio che è anche metaforico. L'esperienza a bordo mira a stimolare la scoperta di sé e degli altri.
Dopo l'imbarco, il percorso progettuale non si fermerà. È previsto un laboratorio teatrale. Questo sarà ispirato proprio al libro di Saint Exupéry. L'intento è far rielaborare ai partecipanti l'esperienza vissuta.
La capo progetto, Claudia Ercolino, ha sottolineato l'importanza della letteratura. «Attraverso il valore della letteratura e la forza simbolica de "Il Piccolo Principe", il progetto accompagna i ragazzi in un percorso di scoperta di sé e dell'altro», ha dichiarato.
«L'esperienza a bordo di Nave Italia diventa spazio educativo e inclusivo», ha aggiunto la Ercolino. Qui i giovani potranno sperimentare relazioni e sviluppare competenze. Queste sono considerate fondamentali per la loro crescita.
La testimonianza del campione Daniele Cassioli
Durante questa settimana, Nave Italia ospiterà un visitatore speciale. Si tratta del campione paralimpico Daniele Cassioli. Sarà il primo ospite d'eccezione della Campagna 2026.
Cassioli porterà la sua testimonianza di vita e sport. Vuole essere un esempio concreto di resilienza. Dimostrerà come superare i propri limiti.
L'atleta paralimpico, considerato il più titolato al mondo nello sci nautico, condividerà la sua storia. Gli studenti potranno confrontarsi con lui. Impareranno come trasformare le difficoltà in risorse preziose.
«Salire a bordo e vivere questa esperienza con i ragazzi per me è un privilegio», ha affermato Cassioli. Ha aggiunto che sarà un'occasione per stare a stretto contatto. Potranno percepire il mare con uno sguardo nuovo.
«Renderci insieme conto del fatto che, come diceva il Piccolo Principe, l'essenziale è invisibile agli occhi», ha concluso il campione. La sua presenza arricchirà ulteriormente il valore formativo dell'iniziativa.