Un incidente aereo mortale si è verificato ad Arbizzano, causando la perdita di due vite. Un Cessna 150 è precipitato in un boschetto, innescando un incendio. Le indagini sono in corso per accertare le cause.
Incidente aereo ad Arbizzano: due vittime
Un velivolo Cessna 150 è precipitato questa mattina. L'incidente è avvenuto intorno alle 10:40. La zona interessata è un boschetto. Questo si trova all'interno della Tenuta Novare. Le due persone a bordo hanno perso la vita. Non è ancora chiaro se siano decedute per l'impatto. Potrebbero anche essere morte a causa dell'incendio scoppiato dopo la caduta. Sul posto sono intervenuti i soccorsi. Erano presenti operatori del 118. C'erano anche i vigili del fuoco e i carabinieri.
Identificate le vittime dell'incidente aereo
Le vittime sono due residenti della provincia di Verona. Si tratta di un istruttore di volo e del suo allievo. L'istruttore era Prospero Antonini, di 69 anni. L'allievo era Lino Lavarini, di 61 anni. Quest'ultimo doveva rinnovare il suo patentino di volo. Il velivolo era decollato dall'Aereo Club di Boscomantico. La destinazione prevista era Thiene. Molti amici delle vittime si sono recati sul luogo dell'incidente. Avevano appreso la notizia mentre si trovavano a Boscomantico.
Testimonianze e soccorsi sul luogo dell'incidente
Un testimone oculare ha riferito di aver udito un forte boato. Successivamente, ha visto l'aereo precipitare nel bosco. I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente. Hanno impiegato 5 mezzi. Tra questi, due squadre specializzate Saf (speleo, alpino, fluviali). Il loro compito era spegnere le fiamme che avvolgevano il Cessna. Dopo aver domato l'incendio, sono proseguite le operazioni. Queste miravano alla messa in sicurezza dell'area. Infine, si è proceduto al recupero delle salme.
Indagini sull'incidente aereo ad Arbizzano
L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha avviato un'inchiesta. Un investigatore dell'agenzia è stato inviato sul luogo dell'incidente. Il suo compito sarà raccogliere elementi utili a chiarire le cause del disastro. L'obiettivo è ricostruire la dinamica esatta dell'accaduto. L'ex pilota dell'Alitalia, Prospero Antonini, vantava un'impressionante esperienza. Aveva accumulato oltre 20 mila ore di volo. Era abilitato anche come istruttore per piloti di Boeing. Viveva non lontano dal luogo dell'incidente. Lino Lavarini, l'allievo, risiedeva a Torbe.