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A Verona, gli accertatori della sosta saranno equipaggiati con body cam per affrontare il crescente numero di aggressioni. La decisione mira a garantire maggiore sicurezza per gli operatori.

Nuove body cam per accertatori sosta

Gli accertatori della sosta a Verona saranno presto dotati di body cam. Questa novità è pensata per contrastare le aggressioni, sia verbali che fisiche, subite dagli operatori. La decisione arriva dopo un'attenta valutazione delle problematiche affrontate quotidianamente.

Sono 20 gli operatori di Amt, l'azienda municipalizzata che gestisce i parcheggi e la sosta a pagamento, che riceveranno il nuovo equipaggiamento. Tra questi, anche tre donne che svolgono questo delicato compito.

Il dispositivo potrà essere attivato in qualsiasi momento. L'obiettivo è fornire un deterrente efficace e raccogliere prove in caso di necessità. La misura è stata approvata dopo un lungo iter burocratico durato circa sei mesi.

Autorizzazione dal Garante Privacy

L'introduzione delle body cam è stata possibile grazie all'autorizzazione ottenuta dal Garante per la protezione dei dati personali. Questo passaggio è stato fondamentale per garantire la conformità alla normativa sulla privacy.

Il presidente di Amt, Francesco Barini, ha sottolineato l'aumento delle aggressioni verbali. Fortunatamente, ha aggiunto, quelle fisiche sono state meno frequenti. Tuttavia, la situazione richiede un intervento deciso per tutelare il personale.

Verona si posiziona tra i primi comuni italiani ad adottare questa tecnologia. L'iniziativa riguarda attività lavorative pubbliche non direttamente legate alla sicurezza pubblica. Questo la rende un caso pilota nel suo genere.

Utilizzo dei filmati in sede giudiziaria

I filmati registrati dalle body cam avranno un ruolo importante. In caso di aggressione, le registrazioni potranno essere utilizzate dall'azienda. L'obiettivo è supportare eventuali azioni legali in sede giudiziaria.

Questa misura rappresenta un passo avanti nella protezione dei lavoratori che svolgono mansioni a contatto con il pubblico. La sicurezza degli accertatori della sosta è una priorità per l'amministrazione comunale e per Amt.

La speranza è che la presenza delle body cam possa ridurre significativamente gli episodi di intolleranza. Si punta a creare un ambiente di lavoro più sereno e sicuro per tutti gli operatori. La tecnologia diventa così uno strumento al servizio della tranquillità pubblica.

Domande frequenti

Perché gli accertatori della sosta a Verona useranno le body cam?

Gli accertatori della sosta a Verona useranno le body cam per far fronte al crescente numero di aggressioni verbali e fisiche che subiscono durante il loro lavoro. La misura mira a garantire maggiore sicurezza e a fornire un deterrente.

Chi ha autorizzato l'uso delle body cam per gli accertatori della sosta?

L'uso delle body cam è stato autorizzato dal Garante per la protezione dei dati personali, dopo un iter durato circa sei mesi. L'azienda Amt ha ottenuto il via libera per dotare i suoi 20 operatori di questo dispositivo.

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