Rossella Zocche, sopravvissuta a un'esplosione nel 2023, ha dato vita all'associazione "Cuore Guerriero ETS". L'iniziativa mira a offrire supporto a persone che affrontano gravi difficoltà fisiche ed emotive, trasformando un'esperienza personale traumatica in un aiuto concreto per gli altri.
Dalla tragedia alla rinascita
Nel 2023, Rossella Zocche, residente a Costabissara, è stata vittima di un terribile incidente domestico. Un'esplosione, causata da una fuga di gas, le ha provocato ustioni sul 90% del corpo. Le ferite, in gran parte di terzo grado, l'hanno costretta a un lungo periodo di coma farmacologico. Ha trascorso otto mesi senza poter vedere, a causa della gravità delle lesioni riportate.
Il percorso di recupero è stato estremamente arduo. Zocche ha affrontato medicazioni dolorose, episodi di ipotermia con allucinazioni e incubi. Ha già subito ben 35 interventi chirurgici. Nonostante le immense sofferenze, ha dimostrato una determinazione e una tenacia notevoli, caratteristiche che l'hanno sempre contraddistinta.
«Se il dolore resta chiuso in una persona, questa si consuma», ha dichiarato Rossella Zocche. «Se invece si riesce a trasformarlo in energia, può diventare fondamentale per ripartire». Questa filosofia ha guidato la sua scelta di agire.
Nasce "Cuore Guerriero ETS"
Dalla sua esperienza traumatica è nata l'associazione benefica “Cuore guerriero ETS”. L'obiettivo principale è fornire forza e un supporto tangibile a chiunque si trovi ad affrontare prove difficili nella vita. L'iniziativa è stata possibile grazie al sostegno della figlia Michelle Zoso, che ricoprirà il ruolo di vicepresidente, e dell'amico Alberto Ronco, che sarà il tesoriere.
L'intenzione è di offrire aiuto non solo a persone ustionate, ma a chiunque necessiti di sostegno psicologico, fisico ed economico. Zocche ha sottolineato come, dopo la dimissione dall'ospedale, inizi spesso una nuova battaglia. Molti non sanno a chi rivolgersi per le spese o semplicemente da dove ricominciare.
L'associazione si propone di essere presente in quei momenti critici, offrendo un supporto serio, umano e concreto. «Vogliamo che nessuno si senta solo», ha affermato Zocche, evidenziando l'importanza dell'affetto e della vicinanza ricevuti, in primis dalla figlia.
Un aiuto concreto per chi soffre
La figlia Michelle Zoso ha ribadito la volontà di trasformare l'esperienza vissuta in qualcosa di utile per gli altri. L'associazione intende intervenire concretamente laddove la solitudine, il disorientamento e il peso delle spese prendono il sopravvento una volta terminata la fase ospedaliera. Non si tratta solo di vicinanza morale, ma di un aiuto reale.
La sede dell'associazione è stata offerta gratuitamente dal gruppo immobiliare House22. Si trova nel centro direzionale Diaz, in via Divisione Folgore a Vicenza. È inoltre disponibile il sito ufficiale www.cuoreguerriero.it per maggiori informazioni e contatti.
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