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A Monteviale, il sindaco Claudio Celeghin ha dovuto accudire 11 vacche abbandonate in seguito al ricovero del proprietario. La legge 157/92 impone ai primi cittadini la tutela degli animali in difficoltà sul territorio.

Sindaco custode di vacche per legge

Un evento insolito è accaduto a Monteviale, in provincia di Vicenza. Il sindaco Claudio Celeghin si è ritrovato improvvisamente responsabile di 11 vacche. La situazione si è verificata a causa del ricovero in ospedale dell'agricoltore proprietario degli animali. La responsabilità del primo cittadino deriva dalla legge 157 dell'11 febbraio 1992. Questa normativa attribuisce ai sindaci il compito di curare e tutelare mammiferi e uccelli presenti sul territorio comunale. La tutela è richiesta soprattutto quando gli animali si trovano in stato di difficoltà.

Il sindaco Celeghin ha appreso la notizia tramite una telefonata dai servizi sociali dell'Ulss 8 Berica. Inizialmente, ha pensato si trattasse di uno scherzo. La sua permanenza in Lombardia ha reso la comunicazione ancora più inaspettata. Tuttavia, una volta compreso il fondamento legale della richiesta, il sindaco ha preso atto della situazione. Ha quindi agito prontamente per adempiere ai suoi doveri.

Animali in stato di abbandono e rischio maltrattamento

Le vacche sono state trovate in condizioni precarie. Il sindaco ha descritto la situazione: «Le mucche risultavano abbandonate, prive di cibo e riparo». Il proprietario, infatti, le teneva all'aperto. Celeghin ha sottolineato il rischio concreto di una denuncia per maltrattamento di animali. «Se non avessi ottemperato subito, dando loro da mangiare e mettendole in sicurezza, rischiavo una denuncia per maltrattamento di animali», ha dichiarato.

L'agricoltore, un uomo di 67 anni, soffriva da tempo di problemi di salute. Questi lo hanno portato al ricovero ospedaliero. La sua assenza ha reso necessaria un'azione immediata da parte del primo cittadino. Celeghin si è recato sul podere per un sopralluogo. Era accompagnato dai carabinieri. Ha poi ricevuto il supporto di due funzionari comunali per prendersi cura degli animali.

Richiesta di aiuto e possibili soluzioni

La gestione delle 11 vacche si preannuncia complessa. Nonostante la disponibilità di alcuni residenti della zona, l'onere principale ricade sull'amministrazione comunale. Per questo motivo, il sindaco Celeghin ha avviato contatti con alcuni allevatori. L'obiettivo è trovare qualcuno disposto a farsi carico della gestione degli animali. Questa soluzione temporanea mira a garantire il benessere delle bestie.

Se la situazione non dovesse risolversi positivamente con l'aiuto degli allevatori, il sindaco è pronto a prendere provvedimenti più drastici. «In modo da risolvere il caso in modo definitivo», ha chiarito Celeghin. È pronta un'ordinanza apposita per gestire la vicenda in via definitiva. La priorità resta la tutela degli animali e la risoluzione della situazione di abbandono.

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