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L'Enpa di Monza ha condiviso il suo bilancio annuale, illustrando le numerose attività svolte per la protezione degli animali e celebrando traguardi storici. L'organizzazione sottolinea l'importanza della recente legge Brambilla per una maggiore tutela giuridica degli esseri viventi.

Enpa Monza: un anno di impegno e successi

L'Ente Protezione Animali di Monza ha reso noto il suo resoconto annuale. Il bilancio sociale del 2025 ha ripercorso le attività, l'impegno profuso e i risultati ottenuti. L'organizzazione ha celebrato due importanti anniversari. Sono trascorsi 50 anni dalla prima edizione della Benedizione degli Animali e del concorso Cane Fantasia. Questi eventi, nati nel 1975, sono oggi confluite nelle Giornate degli Animali. Inoltre, si sono festeggiati i 10 anni dal trasferimento nella moderna sede di via San Damiano. Prima di ciò, l'ente operava da oltre trent'anni nel vecchio canile di via Buonarroti a Monza.

Questi due traguardi sono stati commemorati con mostre retrospettive. Le esposizioni hanno rievocato le tappe fondamentali della storia di Enpa Monza e Brianza. L'anno 2025 ha visto l'entrata in vigore della legge Brambilla. Il presidente di Enpa Monza e Brianza, Giorgio Riva, ha definito la legge una svolta epocale. Ha sottolineato come essa attribuisca agli animali una tutela diretta. Questa tutela non è più mediata dal sentimento di pietà umana. Gli animali diventano soggetti giuridici con propri diritti. La legge si applica a tutti gli animali. Ciò include quelli coinvolti in attività umane come allevamento, macellazione, circhi, sperimentazione e caccia. Non potranno più essere trattati come oggetti, ma come esseri dotati di diritti. Questo è il sogno di Giorgio Riva da quando ha iniziato il suo impegno animalista oltre cinquant'anni fa.

Numeri e attività del rifugio di Monza

L'Enpa di Monza conta attualmente 576 soci. Ci sono inoltre 78 sostenitori e 52 soci giovani. Si aggiungono 7 soci perpetui. I volontari attivi sono 236, supportati da 7 operatori. Il canile-gattile di Monza ha registrato nel 2025 175 ingressi di cani. Ne sono usciti 204, di cui 96 tramite adozione. Il servizio si estende a 19 Comuni, oltre a Monza. Sono state effettuate 130 catture di animali. Sono state realizzate 47 sterilizzazioni e altri 9 interventi chirurgici. Sono stati inoltre applicati 50 microchip.

I cani recuperati dal servizio di zooprofilassi, se dotati di microchip, vengono restituiti ai legittimi proprietari. I gatti catturati nelle colonie feline vengono sterilizzati e microchippati. Successivamente, vengono reintrodotti nelle loro colonie di origine. Per quanto riguarda i gatti, nel 2025 sono stati registrati 652 ingressi e 630 uscite. Di questi, 230 hanno trovato una nuova casa tramite adozione.

Oltre cani e gatti: un aiuto per tutti gli animali

L'asilo dei cuccioli ospita attualmente 79 esemplari. Altri 150 gatti sono accuditi direttamente sul territorio. Le colonie feline ricevono un supporto costante tramite la fornitura di cibo. La quantità supera i sei quintali annui. Enpa si prende cura anche di centinaia di animali abbandonati, maltrattati o feriti. La gamma di animali assistiti è molto ampia. Include piccoli animali da compagnia, ma anche grandi erbivori. Sono presenti anche pennuti da cortile, uccelli esotici e rettili. Per tutti loro si ricerca attivamente una sistemazione idonea.

La struttura accoglie inoltre numerose specie selvatiche. Si tratta di esemplari feriti, sottopeso o incapaci di affrontare il letargo. Questi animali vengono solitamente trasferiti in centri di recupero specializzati. Tra questi figurano il Cras di Vanzago, gestito dal Wwf, e il Cras Stella del Nord di Calolziocorte, gestito dalla Leidaa. In altri casi, dopo una visita veterinaria approfondita, gli animali selvatici possono essere rilasciati in natura in un ambiente idoneo.

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