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Il festival 'Parole per la Libertà' si estende per nove mesi in 25 comuni pugliesi, promuovendo la letteratura civile e il dibattito su temi sociali cruciali.

Un festival itinerante per la cultura civile

Ritorna l'evento 'Parole per la Libertà', dedicato alla letteratura civile. Questa quarta edizione si concentrerà sulla 'Transizione ecologica, transizione delle Culture. Verso un nuovo umanesimo dei Popoli'.

La rassegna, promossa da Erf Edizioni, avrà una formula itinerante. Per nove mesi, coinvolgerà venticinque Comuni sparsi in quasi tutte le province della Puglia. Gli incontri si svolgeranno in piazze, scuole e luoghi di cultura.

L'obiettivo è creare una 'comunità educante'. Un luogo dove le persone possano confrontarsi e crescere. Si discuterà di diritti civili, libertà politiche e religiose. Altri temi saranno legalità, ambiente, sostenibilità e immigrazione.

Verranno affrontate anche parità di genere, nuove tecnologie e percorsi di pace. Si tratta di un progetto di welfare culturale aperto a tutti. Particolare attenzione sarà dedicata agli studenti delle scuole secondarie.

La scuola al centro del dibattito

La scuola rappresenta un punto di forza del festival. Le ore di educazione civica si trasformeranno in spazi di ascolto e condivisione. Verranno presentati libri importanti per la riflessione civile.

Tra questi, 'Don Tonino Bello', curato da Sabino Zinni. Sarà presente anche 'Radici Letterarie della Costituzione Italiana', a cura di Trifone Gargano. I temi spaziano dalla Costituzione ai diritti civili.

Si parlerà anche della difesa dell'ambiente e dell'uguaglianza di genere. La legalità e il diritto a un futuro inclusivo saranno centrali. Verrà discusso anche l'impatto dell'intelligenza artificiale.

Presentazione a Bari e obiettivi

La presentazione ufficiale del festival si è tenuta nella sala giunta del Comune di Bari. Sono intervenuti Vito Antonio Loprieno, presidente Erf Edizioni, e Paola Romano, assessora alle Culture del Comune di Bari.

Hanno partecipato anche Michele Patruno, sindaco di Spinazzola, e Luca Lopomo, sindaco di Crispiano. L'obiettivo è chiaro: promuovere, attraverso la lettura, temi di grande interesse civile e sociale.

Loprieno ha sottolineato l'importanza di affrontare questi temi. Soprattutto in un periodo segnato da conflitti. «Mai come in questi terribili giorni, dove le guerre ci mostrano il lato peggiore del genere umano, sentiamo il dovere di affrontarli insieme con i nostri ragazzi e le nostre comunità», ha dichiarato.

Ha aggiunto la necessità di rafforzare le parole positive della Costituzione. Libertà, ripudio della guerra, uguaglianza e rispetto della vita sono fondamentali. Il festival vuole essere un veicolo per questi valori.

Domande frequenti

Cosa è il festival 'Parole per la Libertà'?

È una rassegna di letteratura civile giunta alla quarta edizione. Si svolge in Puglia per nove mesi, coinvolgendo 25 comuni con incontri su diritti, ambiente e cultura.

Quali temi verranno trattati durante il festival?

I temi principali includono la transizione ecologica, la transizione delle culture, diritti civili, libertà politiche e religiose, legalità, ambiente, sostenibilità, immigrazione, parità di genere, nuove tecnologie e percorsi di pace.

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