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La consigliera regionale Marilena Rossi chiarisce il progetto Day Surgery dell'ospedale di Giulianova, smentendo le accuse di depotenziamento. L'iniziativa mira ad ampliare i servizi e le specialistiche disponibili per i cittadini.

Progetto day surgery a Giulianova: chiarimenti

La consigliera regionale Marilena Rossi ha replicato con fermezza alle recenti dichiarazioni del consigliere regionale Dino Pepe e dei consiglieri comunali di Giulianova, Alessandra Matone e Oreste Marchionni. Rossi ha definito «imprecise» e diffuse «in malafede» le informazioni riguardanti un presunto depotenziamento dell'ospedale di Giulianova. Ha sottolineato che al momento non esiste alcun documento ufficiale della ASL che illustri il progetto di Day Surgery. Secondo la consigliera, il Partito Democratico starebbe creando allarmismo basandosi su «sentito dire», un comportamento che definisce «inqualificabile».

Rossi ha inoltre criticato il modo in cui è stata gestita la comunicazione riguardo a una conferenza stampa precedentemente indetta e poi rinviata. Ha spiegato che l'annullamento è stato dovuto allo sciopero dei giornalisti previsto per il giorno successivo, il 16 aprile. Tenere una conferenza stampa senza la presenza dei media non avrebbe avuto senso, ha precisato la consigliera.

Potenziamento dei servizi sanitari

La consigliera regionale ha espresso rammarico per il fatto che i suoi precedenti appelli al rispetto delle istituzioni siano caduti nel vuoto. Ha quindi deciso di rivolgersi direttamente ai cittadini di Giulianova e dintorni. Li ha invitati a non dare credito alle «false rappresentazioni della realtà» diffuse riguardo alle azioni amministrative della ASL di Teramo. La consigliera ha ribadito la disponibilità a un dibattito costruttivo, ma basato su dati concreti e non su informazioni vaghe.

L'obiettivo del progetto Day Surgery, ha spiegato Rossi, è trasformare l'ospedale di Giulianova in un punto di riferimento per l'intera ASL. Sarà specializzato in interventi di bassa e media complessità, che coprono una parte significativa delle necessità chirurgiche della popolazione. L'iniziativa porterà nuove specialistiche al presidio «Maria Santissima dello Splendore», molte delle quali attualmente assenti. Verranno inoltre garantite le urgenze e le emergenze nei fine settimana e durante le ore notturne.

Rossi ha concluso affermando che non ci sarà alcuna diminuzione dei servizi, anzi si prevede un notevole arricchimento. Ha accusato coloro che sostengono il contrario di voler depotenziamento l'ospedale per meri scopi elettorali. La consigliera ha invitato a diffidare delle voci che seminano timori infondati riguardo a un progetto che, al contrario, mira a migliorare significativamente l'offerta sanitaria.

Domande frequenti sul futuro dell'ospedale di Giulianova

Cosa prevede il progetto Day Surgery per l'ospedale di Giulianova?

Il progetto Day Surgery mira a potenziare l'ospedale di Giulianova, rendendolo un centro di riferimento per interventi chirurgici di bassa e media complessità. L'obiettivo è introdurre nuove specialistiche e migliorare la gestione delle urgenze, senza ridurre i servizi esistenti.

Quali sono le critiche mosse al progetto Day Surgery?

Le critiche, espresse da esponenti del centrosinistra, riguardano un presunto depotenziamento dell'ospedale. La consigliera regionale Marilena Rossi ha smentito queste affermazioni, definendole allarmismo basato su informazioni imprecise e non ufficiali.

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