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La consigliera regionale Marilena Rossi interviene per smentire le preoccupazioni riguardo un presunto depotenziamento dell'ospedale di Giulianova. Viene illustrato il nuovo modello "Day Surgery" che mira ad ampliare servizi e specialistiche, senza ridurre le prestazioni.

Rossi risponde alle critiche sul futuro dell'ospedale

La consigliera regionale Marilena Rossi ha replicato con fermezza alle recenti dichiarazioni del Partito Democratico. Ha definito «imprecise» e diffuse «in malafede» le informazioni circolate riguardo al progetto di Day Surgery dell'ospedale di Giulianova. La consigliera ha sottolineato che al momento non esiste alcun documento ufficiale della ASL Teramo che illustri nel dettaglio il piano. Ha criticato il PD per aver generato «panico» basandosi su «sentito dire», definendo questo comportamento «inqualificabile».

Rossi ha anche chiarito il motivo del rinvio di una conferenza stampa precedentemente annunciata. L'annullamento, ha spiegato, è dovuto allo sciopero dei giornalisti previsto per il giorno seguente. Organizzare un evento senza la presenza della stampa sarebbe stato inutile. La consigliera ha ribadito la sua posizione, invitando i cittadini a non dare credito a «false rappresentazioni della realtà».

Il modello Day Surgery per potenziare i servizi

Il progetto di Day Surgery, secondo la consigliera Rossi, non comporterà alcun depotenziamento per l'ospedale di Giulianova. Al contrario, l'obiettivo è trasformare la struttura in un punto di riferimento per interventi di bassa e media complessità all'interno dell'intera ASL Teramo. Questo modello mira a soddisfare una parte significativa delle necessità chirurgiche della popolazione.

Verranno introdotte nuove specialistiche, molte delle quali attualmente assenti nel presidio. La consigliera ha assicurato che le urgenze e le emergenze continueranno a essere garantite nei fine settimana e durante le ore notturne. Rossi ha affermato che il servizio non solo non diminuirà, ma subirà un «notevole arricchimento». Ha accusato chi sostiene il contrario di agire per fini elettorali, volendo effettivamente il depotenziamento dell'ospedale.

Critiche e rassicurazioni sul dibattito pubblico

La consigliera Marilena Rossi ha espresso rammarico per il mancato rispetto delle istituzioni da parte di alcuni esponenti del centrosinistra. Ha dichiarato che, di fronte a queste critiche, l'unica strada percorribile è rivolgersi direttamente ai cittadini. Ha invitato la popolazione a diffidare delle informazioni fuorvianti diffuse riguardo alle azioni amministrative della ASL Teramo. L'intento, secondo Rossi, è quello di aumentare la tensione e i timori verso un progetto che dovrebbe invece portare benefici.

La consigliera si è detta pronta al dibattito pubblico, ma solo sulla base di dati certi e concreti. Ha criticato le «informazioni fumose» che hanno lo scopo di creare allarmismo. Ha ribadito che il modello Day Surgery è concepito per migliorare l'offerta sanitaria dell'ospedale di Giulianova, non per indebolirla. Le sue dichiarazioni mirano a ristabilire un clima di fiducia e a fornire un quadro chiaro delle intenzioni dell'amministrazione sanitaria.

Domande frequenti sull'ospedale di Giulianova

Cosa significa il modello Day Surgery per l'ospedale di Giulianova?

Il modello Day Surgery all'ospedale di Giulianova mira a potenziare la struttura concentrandosi su interventi chirurgici di bassa e media complessità che non richiedono un ricovero prolungato. L'obiettivo è ampliare le specialistiche offerte e migliorare l'efficienza dei servizi, senza compromettere le prestazioni esistenti.

Quali sono le preoccupazioni espresse dal Partito Democratico?

Il Partito Democratico ha espresso preoccupazione per un presunto depotenziamento dell'ospedale di Giulianova con l'introduzione della Day Surgery. Hanno sollevato dubbi sul futuro della chirurgia e sull'impatto dei nuovi modelli organizzativi sui servizi offerti alla cittadinanza.

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