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Il processo Pfas a Vicenza entra nella fase cruciale con 15 manager imputati. La discussione inizierà a febbraio, con la sentenza prevista per la primavera. Oltre 200 le parti civili coinvolte.

Il processo Pfas entra nella fase decisiva

Il tribunale di Vicenza si prepara a emettere la sentenza nel processo Pfas. La data fissata per la conclusione è tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio. Le udienze sono riprese il 9 gennaio presso la Corte d'assise.

Sul banco degli imputati figurano le società Miteni, Icig e Mitsubishi Corporation. Queste aziende sono state gestite nel corso del tempo. Insieme a loro, 15 dirigenti sono chiamati a rispondere delle accuse.

Tra gli imputati ci sono Maki Hosoda, Kenij Ito e Yuji Suetsune per la Mitsubishi. Per Icig, i nomi sono Hendrik Schnitzer, Achim Georg Riemann, Alexander Nicolaas Smit e Brian Anthony Mc Glynn.

La Miteni vede coinvolti Luigi Guarracino, Mario Fabris, Davide Drusian, Mauro Cognolato e Mario Mistrorigo. Questi ultimi ricoprivano ruoli di responsabilità nello stabilimento o nell'area tecnica.

Accuse e calendario delle udienze

Le accuse mosse a vario titolo includono avvelenamento delle acque. Si parla anche di disastro ambientale innominato. La gestione non autorizzata di rifiuti è un altro capo d'accusa. L'inquinamento ambientale e reati fallimentari completano il quadro.

L'udienza del 9 gennaio è stata la numero 125 dall'inizio del processo. Questo è avvenuto il primo luglio 2021. La giornata è servita a depositare gli ultimi documenti. Per chiudere l'istruttoria dibattimentale, però, serve un'altra udienza.

La prossima udienza è fissata per il 16 gennaio. Questo darà modo ai legali di esaminare la documentazione. Potranno anche interloquire in merito ai contenuti presentati.

La presidente Crea ha già stabilito un calendario dettagliato. Le giornate del 6 e 13 febbraio sono dedicate alla requisitoria. I pubblici ministeri Hans Roderich Blattner e Paolo Fietta presenteranno le loro conclusioni.

Successivamente, sono previste cinque udienze. Queste si svolgeranno dal 20 febbraio al 20 marzo. Saranno dedicate alle conclusioni delle parti civili. Altrettante udienze sono riservate alle arringhe dei difensori.

Le difese parleranno dal 27 marzo al 24 aprile. Sono state aggiunte due date di riserva. Queste sono il 30 aprile e l'8 maggio. Dopo queste fasi, la corte si ritirerà per la sentenza.

L'impatto della contaminazione Pfas

Il processo si concentra sulla contaminazione da Pfas. La Miteni è ritenuta la principale responsabile. I Pfas sono sostanze perfluoroalciliche. Sono bioaccumulabili e considerate inquinanti persistenti.

Queste sostanze sono finite nelle acque superficiali e sotterranee. Hanno contaminato acquedotti e pozzi artesiani. Il bacino interessato dalla contaminazione è vasto.

Si stima che circa 350 mila persone siano state coinvolte. L'area interessata si estende su un triangolo di territorio. Questo include province come Vicenza, Verona e Padova.

Il processo conta oltre 200 parti civili. Queste rappresentano i cittadini e le entità che hanno subito danni a causa dell'inquinamento.

La scoperta dell'inquinamento in Veneto

L'inquinamento da Pfas in Veneto è emerso grazie a uno studio. La ricerca è iniziata nel 2011. Era condotta da ricercatori del Comitato nazionale delle ricerche. Studiavano gli inquinanti nei grandi fiumi.

I Pfas sono stati trovati inizialmente in grandi quantità nel fiume Po. Nel 2013, il ministero dell'ambiente ha segnalato il problema alla Regione Veneto. La comunicazione ha ufficializzato la gravità della situazione.

Il 26 aprile 2021, il giudice per l'udienza preliminare di Vicenza, Roberto Venditti, ha rinviato a giudizio 15 persone. Queste persone sono ritenute coinvolte nell'inquinamento esteso del Veneto causato dalla Miteni.

Domande frequenti sul processo Pfas

Cosa sono i Pfas e perché sono pericolosi?
I Pfas sono sostanze chimiche perfluoroalciliche. Sono note per la loro persistenza nell'ambiente e per la capacità di bioaccumularsi negli organismi viventi. Studi scientifici hanno collegato l'esposizione ai Pfas a diversi problemi di salute, tra cui alterazioni del sistema immunitario, problemi alla tiroide, aumento del colesterolo e potenziali effetti sulla fertilità.

Quali sono le principali accuse nel processo Pfas a Vicenza?
Le principali accuse mosse nel processo Pfas a Vicenza includono avvelenamento delle acque, disastro ambientale innominato, gestione non autorizzata di rifiuti, inquinamento ambientale e reati fallimentari. Queste accuse sono rivolte sia alle società che hanno gestito l'impianto chimico Miteni, sia ai loro dirigenti.

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