La metà dei comuni del Veronese si trova senza segretario comunale, mettendo a rischio la funzionalità amministrativa. La scadenza delle proroghe e le difficoltà di nuove assunzioni creano un'emergenza che potrebbe richiedere l'intervento del prefetto.
Carenza di segretari comunali nel Veronese
Un numero significativo di comuni nel Veronese sta affrontando una grave carenza di segretari comunali. In totale, 51 comuni su 98 si trovano con questo ruolo vacante. La situazione è diventata critica soprattutto dopo la sospensione delle reggenze a scavalco. Questo problema impedisce di fatto la gestione di numerosi atti amministrativi e richieste dei cittadini.
I sindaci della Val d’Alpone, tra cui Monteforte, Montecchia di Crosara, Roncà e San Giovanni Ilarione, hanno sollevato la questione. Le autorizzazioni e le proroghe concesse al segretario comunale, Umberto Sambugaro, sono scadute il 31 dicembre. Anche il comune di Vestenanova si ritrova senza un funzionario per la carica di vice-segretario.
La mancanza di questa figura professionale rende quasi impossibile portare avanti le attività quotidiane degli uffici. Questioni concrete come le assunzioni di nuovo personale diventano estremamente complesse. Senza un segretario, l'accesso ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) rischia di essere compromesso.
Difficoltà economiche e normative
Assumere un segretario comunale a tempo pieno rappresenta un costo proibitivo per molti enti locali. Si parla di cifre intorno agli 80-85 mila euro annui. Questa spesa è insostenibile, specialmente per comuni di piccole dimensioni che non necessitano di una figura a tempo pieno. I sindaci sottolineano come questa figura sia diventata un vero e proprio «lusso».
Le normative attuali permettono ai comuni di consorziarsi per condividere un segretario, ma solo se la popolazione totale raggiunge i cinquemila abitanti. Questo limite esclude molti comuni medi dalla possibilità di collaborare. Anche l'assegnazione di segretari di prima nomina è soggetta a queste soglie demografiche.
Il sindaco di Montecchia di Crosara, Attilio Dal Cero, ha potuto contare in passato su un dipendente con funzioni di vice segretario. Tuttavia, anche questa soluzione ha limiti temporali, solitamente 24 mesi. La spesa per il segretario viene inoltre imputata al costo del personale del comune, rendendo difficile la gestione del bilancio.
Pensionamenti e nuove assunzioni
Le deroghe e gli incarichi a termine erano stati pensati come soluzioni temporanee. Si attendeva l'ingresso di nuovi segretari sul mercato del lavoro per coprire le posizioni vacanti e sostituire i pensionamenti. In Veneto sono stati immessi in ruolo solo 17 nuovi segretari.
Tuttavia, le regole per l'assegnazione dei nuovi segretari penalizzano ancora una volta i comuni più piccoli. La prima nomina è consentita solo a comuni che, singolarmente o consorziati, superano i 5000 abitanti. Questo criterio esclude di fatto i comuni medi dal poter accedere ai nuovi professionisti.
Inoltre, i sindaci temono che, una volta terminato il primo incarico, i segretari tendano a spostarsi verso comuni con una popolazione superiore ai 10 mila abitanti. La situazione attuale è definita dai sindaci come un'emergenza che richiede un cambio di regole o la concessione di deroghe straordinarie.
I cinque sindaci della Val d’Alpone sono disposti a procedere con un'unica assunzione condivisa. Tuttavia, senza modifiche normative o interventi specifici, non possono farlo. L'unica alternativa percorribile, secondo loro, è rivolgersi al prefetto di Verona, Donato Cafagna, per trovare una soluzione.
Domande frequenti
Perché molti comuni italiani non trovano segretari comunali?
La difficoltà nel reperire segretari comunali è dovuta a una combinazione di fattori, tra cui il numero limitato di professionisti disponibili, le normative che favoriscono i comuni più grandi per le nuove assunzioni e i costi elevati per gli enti locali più piccoli. Inoltre, la scadenza delle proroghe e la difficoltà nel coprire i pensionamenti aggravano la situazione.
Quali sono le conseguenze della mancanza di un segretario comunale?
La mancanza di un segretario comunale può portare alla paralisi amministrativa. Senza questa figura, diventa difficile gestire atti burocratici, approvare delibere, effettuare assunzioni, gestire procedure concorsuali e accedere a finanziamenti come quelli del PNRR. La funzionalità ordinaria degli uffici ne risente pesantemente.
Questa notizia riguarda anche: