I comuni della provincia di Vicenza hanno raccolto oltre 11,4 milioni di euro dalle multe stradali nel 2025. La cifra rappresenta un lieve calo rispetto all'anno precedente, con il capoluogo Vicenza in testa per entrate.
Entrate comunali dalle sanzioni stradali
Comportamenti come il superamento dei limiti di velocità, l'uso del cellulare alla guida o la mancata cintura di sicurezza hanno generato sanzioni per i cittadini vicentini. Nel 2025, queste multe hanno portato nelle casse dei comuni ben 11,4 milioni di euro. Questa cifra è leggermente inferiore rispetto all'anno precedente, quando il totale sfiorava i 12 milioni di euro.
I dati provengono dal Ministero e mostrano una tendenza generale al ribasso. Tuttavia, è importante sottolineare che queste sono le somme effettivamente incassate. Non tutti i verbali emessi si traducono in pagamenti effettivi, quindi il potenziale incasso teorico potrebbe essere superiore.
Andamenti differenziati tra i comuni
L'andamento delle entrate da multe non è uniforme in tutta la provincia. Alcuni comuni hanno registrato un aumento significativo degli incassi. Ad esempio, Valdagno ha visto le proprie entrate salire da 174 mila euro nel 2024 a 279 mila euro nel 2025. Anche Asiago ha sperimentato una crescita notevole, con un incremento del 73%, passando da 87.295 euro a 151.390 euro.
Altri centri come Arsiero, Barbarano Mossano, Creazzo e Chiampo hanno anch'essi beneficiato di aumenti consistenti. Al contrario, diverse amministrazioni hanno visto diminuire le entrate derivanti dalle contravvenzioni. Cornedo ha registrato un calo drastico, passando da 84.517 euro a soli 12.635 euro. Anche Marostica ha visto le risorse scendere di oltre il 50%, da 121.253 euro a 57.987 euro.
Si segnalano cali anche per Arcugnano, Altavilla Vicentina e Brendola, con perdite che superano i 100 mila euro per alcuni di questi comuni rispetto all'anno precedente.
La classifica degli incassi comunali
Il comune capoluogo, Vicenza, si conferma leader indiscusso per entrate derivanti dalle multe, con una cifra che supera i 5,4 milioni di euro. Al secondo posto si posiziona Montecchio Maggiore, con incassi superiori a 524 mila euro. Seguono Rosà con oltre 498 mila euro e Malo, che ha superato i 400 mila euro.
Altri comuni con entrate rilevanti nel 2025 includono Arzignano (333 mila euro), Cassola (237 mila euro), Creazzo (209 mila euro), Romano d’Ezzelino (233 mila euro), Rossano Veneto (251 mila euro) e Tezze sul Brenta (240 mila euro).
Dati nazionali e destinazione dei fondi
A livello nazionale, gli incassi degli enti locali dalle multe stradali nel 2025 hanno quasi raggiunto 1,9 miliardi di euro, segnando un calo del 4,4% rispetto al 2024. Negli ultimi cinque anni, gli italiani hanno versato circa 8,5 miliardi di euro in sanzioni, una media di 142 euro per cittadino. In Veneto, gli incassi sono stati di oltre 169 milioni di euro, con un calo vicino al 7%.
I proventi delle multe non sono a libera disposizione dei comuni. La normativa impone che queste risorse vengano reinvestite prioritariamente in interventi per migliorare la sicurezza stradale e in programmi di educazione stradale.