Un innovativo servizio di trasporto pubblico a chiamata debutta nelle aree costiere di Quartu Sant'Elena e Quartucciu. L'iniziativa, pensata per circa 21.000 residenti, mira a migliorare la mobilità collegando le abitazioni alle fermate principali.
Nuovo servizio bus a chiamata per la costa
A partire dal 13 aprile, i residenti delle zone costiere meno servite di Quartu Sant'Elena e Quartucciu avranno a disposizione un nuovo mezzo di trasporto. Il CTM introduce un servizio di bus a chiamata, denominato Embracer. Questo minibus preleverà i cittadini direttamente dalle loro abitazioni.
L'obiettivo è facilitare l'accesso alle fermate delle linee di trasporto pubblico esistenti. Le linee interessate sono la PF, la PQ, la 1Q e la 2L. Il servizio è stato richiesto a gran voce dai Comuni coinvolti.
Si stima che il bacino di utenza potenziale sia di circa 21.000 residenti. La prenotazione del bus dovrà essere effettuata il giorno precedente. Si potrà chiamare il numero verde 800 259 745, lo stesso utilizzato per Amico Bus. In alternativa, è disponibile un'app dedicata.
Dettagli operativi e costi del servizio
Per utilizzare il servizio a chiamata è necessario un biglietto da 90 minuti. Il costo è di 1,30 euro. Questo titolo di viaggio è valido sia per la corsa con il minibus a domicilio, sia per il successivo tragitto sui mezzi di linea. La navetta, tuttavia, potrà circolare solo su strade pubbliche e asfaltate.
Silvano Angius, direttore del TPL del CTM, ha sottolineato l'unicità dell'iniziativa. «Siamo l'unica città italiana a testare un modello simile», ha dichiarato. L'azienda ha investito 75.000 euro nel progetto. L'investimento complessivo supera i 235.000 euro. L'80% dei fondi proviene da finanziamenti europei del programma Interregg.
Aree coperte e obiettivi del progetto pilota
Le zone che beneficeranno di questo nuovo servizio includono Margine Rosso, Bellavista, Foxi, Is Ammostus, Flumini, Is Pardinas, Sperassiu e Sant'Isidoro. Il veicolo utilizzato è un minibus diesel da 7 posti. Questo arriverà direttamente al civico indicato dal passeggero.
Il servizio accompagnerà i residenti fino alla fermata designata. Sarà disponibile anche per il viaggio di ritorno. È importante notare che anche gli abbonati dovranno acquistare il biglietto da 90 minuti. La fase pilota del servizio, attiva con orario dalle 8:00 alle 20:00, si concluderà ad agosto 2026.
Questo periodo permetterà al CTM di raccogliere dati preziosi. L'obiettivo è misurare l'efficienza del servizio e la soddisfazione dei clienti. Si valuterà anche l'impiego di mezzi aggiuntivi, in particolare bus elettrici.
Prospettive future e partecipazione dei cittadini
L'assessora ai Trasporti del comune di Quartu, Elisabetta Atzori, ha espresso ottimismo. «Auspichiamo che questo servizio diventi strutturale», ha affermato durante la presentazione del modello di mobilità a Flumini. La presentazione si è tenuta davanti alla parrocchia di Santa Maria degli Angeli.
Fabrizio Rodin, presidente del CTM, ha delineato scenari futuri. «I risultati che ci aspettiamo potrebbero aprire scenari molto concreti», ha prospettato. Questi includono l'estensione del servizio ad altre aree metropolitane. Soprattutto, si punta a creare un modello replicabile in zone a bassa densità abitativa.
Il sindaco di Quartucciu, Pietro Pisu, ha esortato i cittadini. «I cittadini dovranno dimostrare, richiedendolo, che questo servizio risponde a un'esigenza reale», ha detto. «La partecipazione è decisiva per trasformarlo in una risorsa stabile per tutta la comunità». Il direttore del CTM, Bruno Useli, ha aggiunto: «Questa novità sarà un motivo in più per lasciare l'auto a casa».
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